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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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“In diretta da Terni…”, così Amadeus porterà il nome della città dell’acciaio nelle case di 14 milioni di italiani

Capodanno Rai, le iniziative di promozione durante la serata e prima di ogni break pubblicitario. Investimento da 780mila euro: come verranno spesi i soldi

Portare Terni e l’Umbria nelle case di 14 milioni di italiani. Garantendo alla città e alla regione “visibilità e ritorno di immagine” che coinvolgeranno anche il mondo del lavoro proprio in virtù della “location unica e inedita” che è stata scelta per l’allestimento del capodanno Rai L’anno che verrà.

I patti che regolano l’accordo di programma tra Rai, Regione Umbria e Comune di Terni contengono anche una serie di “iniziative di promozione territoriale in relazione al programma” immaginate proprio in funzione della promozione territoriale. Se ne occupa l’allegato A dell’accordo che indica tecnicamente come Terni e l’Umbria saranno protagoniste della trasmissione televisiva che – si stima – sarà seguita da circa 14 milioni di telespettatori.

Ci sarà dunque la “realizzazione di 5 clip (cartoline) dedicate alla promozione del territorio regionale, della durata di circa 1,30 minuti ciascuna, il cui soggetto sarà individuato dalla Regione, oltre ad una pre-sigla di 30 secondi con immagini della località dalla quale è trasmesso il programma e/o dell’Umbria in generale. All’interno delle 5 clip saranno inseriti i loghi istituzionali indicati dalla Regione”.

Nei 20 giorni che precedono poi la messa in onda del programma nei promo di rete ci sarà “l’inserimento di immagini del territorio umbro (…) per almeno 5 passaggi al giorno, di cui la messa in onda di almeno tre in fascia oraria Premium (preserale, access, primetime).

Durante la serata, inoltre, è programmato l’inserimento “sia in entrata che in uscita di ogni pausa pubblicitaria del programma di una clip video con immagini del territorio per una durata massima di 5 secondi ciascuna (ad esempio: per un eventuale numero di 5 break pubblicitari nel corso del programma, saranno inserite un totale 10 clip video di max 5 secondi ciascuna con immagini del territorio)” oltre all’inserimento grafico “nei titoli di testa del programma della dizione In diretta da Terni”. Parte del “leone” spetterà sicuramente al conduttore della trasmissione, Amadeus, che per contratto “in corrispondenza dell’uscita e del rientro per ciascuna pausa pubblicitaria” dovrà citare “Terni – Umbria”, ossia la località da cui è trasmesso il programma.

Uno spot pubblicitario che potrebbe avere delle ripercussioni importanti per il territorio e che – comunque – avrà il suo costo. La realizzazione del programma prevede infatti un investimento da 780mila euro: mezzo milione arriva dalle casse della Regione mentre i restanti 280mila euro transitano dal Comune di Terni ma sono frutto della donazione della Fondazione Carit.

Risorse che verranno spese in parte per pagare mille giornate in hotel (pernottamento e prima colazione) per personale tecnico e cast in strutture a 3 e 4 stelle di cui il 20% in città ed il restante ad una distanza non superiore ai 20 minuti (95mila euro), per le spese di transfer (2 pullman 30 posti, 3 van 9 posti, 1 pulmino 15 posti e 3 berline 5 posti) per un costo di 60.390 euro, per camerini, sartoria e accoglienza (86.880 euro) per sicurezza (18.680 euro) e la pulizia finale del parco 4 di Ast (6.100 euro).

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