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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Attualità Ferentillo

Bollette da quasi 2mila euro al centro sociale di Macenano: “Morte sicura per tante associazioni”

Ferentillo, il presidente Domenico Filipponi: “Abbiamo ricevuto solidarietà e condivisioni: pacche sulle spalle che non servono a pagare” Ma l’attività non si ferma, ecco “Bere sicuro 4.0”: Tre notti senza gas ed elettricità, solo braci e luci da legno”

“Le pacche sulle spalle non sono accettate come pagamento delle bollette. Siamo stati lasciati da soli, dati in pasto alla ferocia delle speculazioni. Questa situazione porterà alla morte di tante associazioni del territorio. I primi a cadere saranno i centri sociali per anziani, in quanto i più deboli economicamente”.

Domenico Filipponi, presidente del centro sociale anziani di Macenano di Ferentillo, ha in mano le bollette del circoletto. Tra energia elettrica e acqua ci sono quasi duemila euro da pagare, una cifra che l’associazione non ha mai incassato.

Centro sociale Macenano-2“A gennaio, in tempi in cui la guerra non era iniziata, avevamo lanciato un disperato grido di allarme: il terzo settore non sarebbe sopravvissuto al caro bollette, anche perché il volontariato era già piegato dalla pandemia. Chiedemmo aiuto, la stampa responsabilmente rilanciò e fece di pubblico dominio il dramma delle associazioni. Ricevemmo qualche telefonata, pacche sulle spalle, parole di condivisione, comprensione e solidarietà. Nobili gesti, solidarietà che fa sentire meno soli. Fino alla porta dell’ufficio postale”.

Filipponi, che mette di nuovo mano al suo portafogli per far sopravvivere quello che è da sempre luogo di incontro per anziani, bambini e ragazzi, sta organizzando la tre giorni “Bere sicuro 4.0”.

Chi guida l’auto e non consuma alcol cena gratis al circoletto di Macenano: “Saranno tre notti senza gas ed elettricità, solo braci e luci da legno”.

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