Martedì, 22 Giugno 2021
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Cartelli in via Bramante: “I cinghiali fingono di non sapere leggere. Il prossimo passo sarà mandarli a scuola”

L’ironia del capogruppo Alessandro Gentiletti che propone: “Necessario un tavolo tecnico tra regione e provincia per trovare forme di contenimento”

foto di repertorio

“Incredibile ma vero. Nonostante l'amministrazione abbia messo dei cartelli dove si dice che i cinghiali sono pericolosi, questi continuano ad andare in via Bramante come se niente fosse, fingendo magari di non saper leggere. Cosa deve fare di più questa amministrazione. Il prossimo passo sarà mandarli a scuola, cosicché imparino a leggere”. Un post ironico quello del capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti il quale commenta, la decisione di istituire dei cartelli segnaletici, con su scritto ‘pericoli cinghiali’ all’altezza di via Bramante. Il consigliere poi, tornando a bomba sull’argomento propone: “E’ necessario attivare un tavolo tecnico, in sinergia tra regione e provincia, per trovare forme di contenimento”.

I cartelli segnaletici

Una problematica annosa, sempre più frequente, ormai divenuto argomento mainstream anche sui social media. La presenza di cinghiali, in varie zone della città, è sempre più assidua e soprattutto mette a repentaglio la sicurezza e l’incolumità delle persone, specie chi se li ritrova davanti all’improvviso mentre guida. In pieno lockdown, ad esempio, un ungulato venne ‘pizzicato’ mentre passeggiava in prossimità dell’ospedale. Gli avvistamenti a Borgo Bovio e soprattutto tra via Proietti Divi e via Bramante sono ormai all’ordine del giorno ed il pericolo incidenti, sempre più reiterato. Si è dunque trovata una soluzione ‘tampone’ ossia mettere dei cartelli segnaletici, per avvisare gli automobilisti del pericolo.

I CINGHIALI ARRIVANO ALLA STAZIONE

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