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Cascata delle Marmore e Carsulae, un aiuto concreto per la ripartenza post emergenza Coronavirus

La giunta comunale ha deliberato uno stanziamento di 150 mila euro, come anticipo di cassa, in previsione della riattivazione dei flussi turistici

Un anticipo di cassa pari a 150 mila euro in previsione della ripartenza. L’assessore al turismo Andrea Giuli ha infatti promosso l’iniziativa, passata poi al vaglio del dirigente Giorgini, del responsabile aree di pregio Federico Nannurelli e del responsabile ufficio gestione del sito turistico Paolo Neri, in previsione della riapertura della Cascata delle Marmore (compresa la biglietteria) e dell’area archeologica di Carsulae

Le motivazioni dell’anticipo di cassa

Come si legge nella delibera di giunta il dirigente, su iniziativa dell’assessore Giuli, propone: “Di autorizzare la Direzione Lavori Pubblici – Manutenzione ad attivare le procedure finalizzate alla attuazione dei protocolli di sicurezza per garantire l’adeguata accoglienza dei visitatori durante il periodo emergenziale”.

La ripartenza auspicata

“La Cascata delle Marmore – è scritto nella delibera di giunta - si pone come elemento attrattore e propulsore fondamentale della nostra dinamica turistica, culturale, economica, identitaria. Inoltre consente anche, in un momento di crisi globale, quel movimento innovativo e duraturo capace di generare flussi sotto il profilo della sostenibilità economica e finanziaria. In conseguenza della crisi legata alla emergenza Covid -19 si devono individuare rapidamente le azioni prioritarie per non fare decadere le basi più evolute, concrete, stabili ed organizzate che sono legate al modello di gestione e fruizione della destinazione turistica territoriale"

"Solo con la ripresa dei servizi legati alla gestione della Cascata delle Marmore e del comprensorio di pregio integrato si può ancora pensare al mantenimento e alla crescita delle opportunità che questa offre, affrontando prioritariamente le azioni dirette, dinamiche ed operative che siano in grado di ridurre gli effetti negativi prodotti da una crisi così grave che in due mesi ha interessato e stravolto tutto il settore della filiera turistica, dei prodotti e dei servizi collegati”.

La proposta è stata sottoposta all’esame dell’esecutivo Latini ed approvata integralmente. Per la riapertura occorreranno attendere ulteriori disposizioni governative. L’auspicio quantomeno è che si possa ripartire, in tutta sicurezza, entro l’inizio del mese di giugno.

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