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Case popolari, pronte 30 case per 30 famiglie. Ma potrebbero diventare di più

Pubblicato il nuovo bando ‘Ers’ di edilizia residenziale sociale e le domande possono essere presentate da oggi fino al 4 novembre. Ecco che requisiti occorrono e che cosa serve fare per la domanda

Trenta case per trenta famiglie che passeranno l’ok della commissione. Si tratta degli alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica che, dopo il via libera della Regione, il Comune mette a disposizione per chi ne ha i requisiti. Il nuovo bando ‘Ers’ è già stato pubblicato e le domande possono essere presentate da domani, giovedì, fino al 4 novembre. Tra i requisiti da rispettare c’è l’assenza “di procedimenti in corso per l’assegnazione di alloggi presso altri comuni del territorio regionale; assenza di precedenti assegnazioni di alloggi realizzati con contributo pubblico in proprietà immediata o futura e assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi da soggetti pubblici; non titolarità del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso e abitazione su un alloggio o quota parte di esso, ovunque ubicato sul territorio nazionale, adeguato alle esigenze del nucleo famigliare; capacità economica del nucleo familiare valutata sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee 2019) di cui alla vigente normativa, non superiore a 12 mila euro; assenza di occupazioni senza titolo di alloggi di Ers pubblica nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda”. Al momento dunque si parla di trenta alloggi, ma il numero potrebbe anche aumentare se durante la vigenza della graduatoria dovessero liberarsi ulteriori case.

La grandezza dell’immobile dipende da alcuni precisi parametri indicati nel bando: “Viene divisa per sedici la superficie abitativa, al netto dei muri perimetrali e di quelli interni – si legge nel testo -. Dalla suddivisione si ottiene il numero di vani convenzionali. Il numero ottenuto è rapportato a quello dei componenti del nucleo familiare e l’alloggio si considera adeguato, qualora tale rapporto sia uguale o superiore ai seguenti parametri: 1,5 vani convenzionali per un nucleo familiare di una persone; 2 vani convenzionali per un nucleo familiare di due persone; 2,5 vani convenzionali per un nucleo familiare di tre persone; 3 vani convenzionali per un nucleo familiare di quattro persone; 3,5 vani convenzionali per un nucleo familiare di cinque persone ed oltre”. Dall’inizio dell’amministrazione Latini il Comune ha già provveduto ad assegnare 100 alloggi di edilizia residenziale.

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