rotate-mobile
Martedì, 5 Marzo 2024
Attualità

Terni, CavourArt: “Strepitosa risposta dalla città. Patrimonio professionale e umano unici”. L’input per l’amministrazione

Due mesi eventi per l’edizione della ripartenza: “Vorremmo avere una interlocuzione con il Comune di Terni per programmare la prossima edizione

Settemila presenze ufficiali, centoventidue eventi, due mesi di iniziative. Il CavourArt Festival ha raggiunto dei numeri, sotto certi punti di vista, davvero inaspettati. L’edizione del 2023, coincidente con la ripartenza della manifestazione (dall’8 settembre al 22 ottobre) ha coinvolto quindici enti, associazioni ed altre realtà attive distribuendosi in quattro chiese, un museo, un palazzo, otto case d’artista, cinque laboratori d’artista e ottantatré attività commerciali. A fare il consuntivo della rassegna, nel corso della mattinata di oggi – mercoledì 22 novembre – il presidente di Confcommercio Stefano Lupi ed i direttori artistici Franco Profili ed Isabella Cruciani.

A fare gli onori di casa il presidente Stefano Lupi, poiché la conferenza si è svolta nella sala della Confcommercio che ha supportato CavourArt: “Siamo particolarmente contenti di come si è svolto l’evento, soprattutto dal punto di vista del sentiment. La scommessa in poco tempo si è concretizzata in un movimento di idee, persone, iniziative, manifestazioni. Due mesi ricchissimi, animati, partecipati attraverso anche un passaparola volontario che hanno visto germogliare momenti creativi e di benessere”. Il presidente Lupi aggiunge: “Smettiamo di lamentarci. Intere vie hanno sposato il progetto, abbracciando anche entità fuori città. I commercianti hanno dato il loro contributo risvegliando la volontà di collaborare, fare rete, da parte dell’intera categoria”.

L’auspicio per la prossima edizione: “L’orizzonte temporale è importante, come fondamentale rimarcare l’impegno dei volontari per due mesi, mettendo a disposizione spazi riscoprendo la socialità e recuperando il gusto di stare insieme. Avremmo sicuramente una temperatura altissima se si potesse misurare il termometro di comunità. Auspichiamo una interlocuzione con il Comune di Terni per programmare la prossima edizione”.  

La parola ai direttori artistici. Il pensiero di Franco Profili: “Ci siamo lanciati in questa avventura raccogliendo rapporti professionali e umani. Il tutto è stato trasformato in programma e siamo stati sommersi da decine di richieste. Il patrimonio professionale, umano e di idee a Terni è unico in tutta la regione. In pratica Cavour Art ha fatto da contenitore ad una serie di realtà. Abbiamo mosso le persone che sono uscite per vedere di cosa stava accadendo in città. La risposta è stata strepitosa ed ora sappiamo su chi possiamo contare”. Il messaggio di Isabella Cruciani: “Creare un evento significa profondere il massimo dell'impegno, sacrificarsi e mettere del tempo a disposizione. Dovrebbe essere riconosciuto come un lavoro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terni, CavourArt: “Strepitosa risposta dalla città. Patrimonio professionale e umano unici”. L’input per l’amministrazione

TerniToday è in caricamento