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Domenica, 23 Giugno 2024
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Terni, tre simboli della città risplendono con CavourArt: “Ulteriore lustro ad un evento eccezionale” GALLERIA FOTOGRAFICA

La Cattedrale di Santa Maria Assunta e le chiese di San Francesco e San Salvatore ospitano alcune opere fino al prossimo 24 settembre

Una iniziativa culturale in pieno svolgimento che coinvolge ottanta attività commerciali, quasi duecento artisti per un evento che è tornato in città, a distanza di tredici anni. L’edizione 2023 di CavourArt è contrassegnata da una partecipazione, oltre ogni aspettativa andando a coinvolgere associazioni, comitati di via, singoli cittadini e soprattutto artisti. Fino al prossimo 24 settembre le chiese di San Francesco, San Salvatore e la Cattedrale di Santa Maria Assunta ospiteranno le opere di Lauretta Barcaroli (San Francesco), Valentina Angeli e Gianluca Murasecchi (Duomo) e Sandro Tomassini (San Salvatore). Un consiglio: fatevi un giro perché oggettivamente la combinata tra cultura e sacralità dei luoghi garantisce unicità e bellezza.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it il curatore Franco Profilli racconta come è nata l’idea di dar vita a queste esposizioni, all’interno di tre simboli della città: “L’artista Sandro Tomassini detiene uno studio vicino alla chiesa di San Salvatore. È stato dunque il primo ad iniziare i lavori, mediante un’opera su misura rispetto agli spazi a disposizione. Così è scattata l’idea di dedicare qualcosa al culto, alla sacralità. A quel punto è entrata in gioco anche Valentina Angeli che aveva completato un intervento di due metri per due. Ho proposto di allestire un’opera che evoca un triangolo, il quale rappresenta la sua versione dell’inferno, del purgatorio e del paradiso”.

CavourArt chiese

Gli altri due artisti coinvolti: “Lauretta Barcaroli che ha ideato una croce, affissa mediante dei punti di appoggio. Infine Gianluca Murasecchi il quale, dopo un apposito sopralluogo, ha trovato la giusta soluzione per la sua installazione”. La soddisfazione di Franco Profili: “Tutto ciò garantisce ulteriore lustro ad un evento, di per sé, eccezionale. Mettere in rete tre luoghi di culto è un qualcosa che difficilmente accade. La strategia vincente? Creare delle sinergie e cercare sempre il dialogo. Utilizzare degli spazi privati, anche a seguito di necessità poste in essere, ha fatto la differenza”. A via Cavour si sono aggregati attività di Corso Vecchio, via Garibaldi, via Roma e via Goldoni. Eventi in sequenza che si protrarranno fino al prossimo 15 ottobre. Per conoscere tutte le iniziative in programma è possibile consultare le pagine social di riferimento.

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