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Domenica, 21 Aprile 2024
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Persi quasi venti residenti a settimana, aumentano solo gli over 55: ecco la Terni che invecchia

I primi dati dell’Istat relativi al censimento 2022: in città ci sono 40 ultracentenari, gli stranieri sono il 12 per cento della popolazione

Negli ultimi quattro anni (2018-2022) Terni ha perso poco meno di quattromila residenti. Più precisamente, si tratta di 3.761 ternani in meno che hanno portato la popolazione residente a quota 106.793. La fredda media matematica dice che nel quadriennio la città dell’acciaio ha detto addio a circa 20 residenti ogni settimana.

E infatti, commentando i primi dati rilasciati dall’Istat in relazione al censimento 2022, i servizi statistici di Palazzo Spada rilevano che “tutte le classi d’età fino a 55 anni hanno perso popolazione mentre tutte quelle oltre i 55 sono cresciute. Di conseguenza cresce ancora l’età media”.

“La popolazione residente a Terni al 31 dicembre 2022 risulta essere infatti pari a 106.793 unità – è spiegato in una nota - lo 0,34% in meno rispetto al censimento 2021 e ben il 3,4% in meno rispetto al 2018, primo anno in cui è stato effettuato il censimento permanente della popolazione. In quattro anni, Terni ha perso 3.761 residenti e questo malgrado l’età media dei residenti aumenti sempre di più”. A conferma, il dato per cui “gli ultracentenari sono 40, erano 28 nel 2018 e la maggior parte sono donne (37)”.

Sempre restando ai dati della popolazione a Terni, in città gli stranieri rappresentano il 12% dei residenti (12.698): erano il 11,4% al primo censimento 2018.

Facendo infine un balzo in avanti di un anno, da Palazzo Spada arriva anche la notizia che l’ufficio di censimento comunale - coadiuvato dai 24 rilevatori e due coordinatori - ha terminato la rilevazione. A rispondere è stato il 79,2% del campione totale, pari a 3.013 famiglie su 3.805. Migliorato il risultato rispetto al 2022 quando i rispondenti sono stati il 78,5% (2.986 famiglie).

“A conferma che ormai al quarto anno consecutivo, il censimento sta diventando una consuetudine per i cittadini – rilevano ancora i servizi statistici - è la buona risposta web: il 50% delle famiglie campione ha compilato autonomamente il questionario dal proprio pc, lo scorso anno la percentuale era stata del 43%. Inoltre, quest’anno non ci sono stati rifiuti categorici ai rilevatori. Parecchie però le famiglie che i rilevatori non sono riuscite a contattare e anche quasi il 50% delle raccomandate inviate alle famiglie per sollecitare la risposta sono tornate al mittente per irreperibilità dell’intestatario”.

Le famiglie ternane saranno chiamate a rispondere nuovamente a partire dal prossimo ottobre 2024.

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