Centrale di Vascigliano, si accende il dibattito: “In prima linea contro questo scempio. Ora mantenere alta la guardia”

Le reazioni dei gruppi consiliari di Prima Stroncone e Progetto Stroncone a seguito delle dichiarazioni del sindaco Malvetani

foto di repertorio

“Un primo punto importante a favore dell’intera comunità”. Il sindaco Giuseppe Malvetani aveva accolto con favore la decisione della regione di sottoporre a valutazione ambientale strategica, il progetto per l’impianto di Vascigliano. Come è noto, negli scorsi mesi, il consiglio comunale si era espresso all’unanimità con un documento congiunto, all’interno del quale si affermava la contrarierà alla realizzazione della centrale.

Le reazioni di Prima Stroncone e Progetto Stroncone

“La regione ha deciso di sottoporre a procedimento di VAS il progetto per l’impianto di Vascigliano. Questo non significa ancora che l’impianto non si farà” affermano i consiglieri di Prima Stroncone. “Tuttavia si tratta di un primo importante passo in avanti frutto dell'ostruzionismo fatto dal consiglio comunale e la cittadinanza tutta. La VAS consentirà a tutti i soggetti in campo un maggior coinvolgimento sia da punto di vista tecnico che politico.”

“Come gruppo consiliare siamo stati, in questo anno di opposizione, sempre in prima linea contro questo scempio che si vuole perpetrare ai danni del nostro territorio. Lo abbiamo fatto tramite interrogazioni comunali, comunicati, articoli per mezzo stampa e con lettere inviate direttamente alla regione Umbria. La ringraziamo per la sensibilità che ha dimostrato, fino a questo punto, per questo procedimento e per aver accolto sempre le nostre opposizioni alla procedura.”

“Aspetteremo questi mesi che ci separano dalla conclusione del procedimento – proseguono - continuando a mantenere alta la guardia e la nostra presenza negli uffici competenti come abbiamo fatto fino adesso. È chiaro che, come abbiamo sempre dichiarato, molti sono gli aspetti tecnici per i quali aspettiamo una risposta: approvvigionamento dei sottoprodotti e natura, le quantità e le modalità di trasporto e viabilità”.

“E' da oltre cinque anni che la società prova a installare questo impianto sul nostro territorio, eravamo riusciti a dissuaderli nel 2015, ci hanno riprovato nel 2019 cogliendo l'attimo delle elezioni comunali – è scritto sulla pagina social di Progetto Stroncone - Andare a VAS significa verificare più nel dettaglio i vari impatti che quell'impianto avrà sul territorio e sulla popolazione, con la speranza che ciò serva a far emergere i tanti dubbi che noi consiglieri comunali, a nome dei nostri concittadini, abbiamo sollevato contro quella centrale, prima in consiglio e poi nelle sedi opportune per voce del sindaco, che ringrazio per il giusto impegno profuso in questa vicenda.

Ora abbiamo qualche mese in più per sperare. Nel frattempo bisognerà lavorare al piano regolatore, affinché le tante lacune che esso presenta non siano più un'opportunità per coloro che intendono speculare sul nostro territorio, senza interesse ad investire o contribuire alla crescita della nostra collettività”.

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