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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Centro sociale di Collescipoli verso la chiusura, l’appello: “Serve il contributo di cittadini ed istituzioni per mantenerlo in vita”

L’assemblea dei soci, il bilancio e la decisione di disdire il contratto di affitto. Il luogo di aggregazione del borgo può chiudere i battenti

Il centro sociale di Collescipoli rischia di chiudere definitivamente i battenti. Un ulteriore colpo potrebbe essere inflitto allo splendido borgo che rischia di perdere, l’ultimo baluardo della socialità. La struttura è collocata davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore, una delle bellezze autentiche della frazione di Terni che deve fare i conti, ormai da diversi anni, con uno spopolamento sempre più evidente.

Diversi gli accadimenti che potrebbero portare alla chiusura definitiva. Nei giorni scorsi si è riunita l’assemblea dei soci la quale ha analizzato le criticità del momento. Ad esempio, negli ultimi due anni, il numero dei tesserati è passato da circa cento ad una sessantina con il contestuale calo del fatturato. Inoltre, proprio nelle ultime settimane, sono arrivate le bollette ad incrinare ulteriormente una situazione già, di per sé, piuttosto delicata. A tutto ciò si somma uno scoraggiamento palpabile dettato dal contesto generale. Sempre meno abitanti e maggiori spese – rapporto inversamente proporzionale - con le quali confrontarsi ogni mese.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione di www.ternitoday.it: “Al momento abbiamo provveduto alla disdetta dell’affitto. Fino al mese di settembre resteremo in vita. Tuttavia se non cambierà qualcosa il centro sarà destinato a chiudere definitivamente”. Il passaggio ad Associazione Promozione Sociale: “Grazie all’Ancescao, aderendo al regolamento del terzo settore. Un piccolo riconoscimento ulteriore da rimarcare.” Cosa aspettarsi: “Servirebbe un contributo fattivo di istituzioni e cittadini per cercare di proseguire e mantenere in vita un punto di aggregazione per la comunità di Collescipoli”. Le modalità? Magari aumentando il numero di iscritti (singoli cittadini) oppure auspicare un intervento dell’amministrazione comunale nelle modalità previste dalle normative. Ad interessarsi del tema anche il capogruppo del Movimento cinque stelle Federico Pasculli, sempre molto attento alle vicissitudini del borgo.

Diverse le ipotesi al vaglio con l’assessore Cristiano Ceccotti che si è impegnato per trovare una soluzione, come ad esempio l’utilizzo di una sede comunale. Tuttavia essendo alla scadenza del mandato la strada tracciata non è detto che venga percorsa anche nel prossimo futuro. Intanto proprio per mantenere viva l’attività è stata annunciata un’iniziativa. Sabato 1 aprile infatti Benedetta Berto e Giovanni Tasca presenteranno il libro A cuore aperto (volumi 1 e 2)’. Un ulteriore input per cercare di tenere vivo un circolo, unico e ultimo punto di aggregazione sociale di Collescipoli.

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