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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Terni, ciclabile Borgo Rivo-Battisti e il ‘nodo’ della zona trenta: “Costretti a causa dello spazio ridotto”. Una scelta di buonsenso

La scelta di limitare la velocità per trovare la giusta coabitazione tra traffico veicolare e zona dedicata alle bici

Una svolta per l’ampia zona di Borgo Rivo. Nelle prossime settimane infatti inizieranno i lavori per realizzare l’ampio tratto ciclabile che collegherà via Ialenti a via Bramante, passando per via del Sersimone, ossia il primo tratto del percorso individuato per congiungere la parte nord di Terni, a quella centrale. L’argomento è entrato nella sede del Consiglio comunale, dopo l’apposita commissione che si è svolta, giovedì 22 febbraio, alla presenza del Rup Federico Nannurelli.

Durante la commissione è stato possibile conoscere i motivi che hanno portato ad individuare, in strada di Cardeto, la cosiddetta zona trenta. In questo caso si fa riferimento alla seconda parte del tracciato via Bramante-via Battisti. Una doverosa precisazione: i lavori sono già iniziati, come è possibile constatare recandosi sul posto. In un secondo momento poi raggiungeranno la parte che costeggia la ferrovia Orte-Falconara.

L’ingegner Nannurelli, sollecitato dal consigliere Marco Celestino Cecconi ha dichiarato: “Occorre fare una netta distinzione tra zona trenta e città trenta. A Bologna, ad esempio, è prevista una limitazione in tutto l’ambito urbano. Nel caso specifico trattasi di un breve tratto del percorso. Proprio per non compromettere le opere fisiche e consapevoli del fatto che strada di Cardeto detiene un’ampiezza ridotta, siamo stati costretti a procedere in tal senso”.

I benefici sono plurimi: non sarà necessario modificare l’assetto viario, anzi basterà semplicemente limitarsi ad una tracciatura a terra. Inoltre si potrà accertare con mano la 'convivenza' tra traffico veicolare (piuttosto limitato durante l’arco della giornata) ed utilizzo della bici. Insomma una scelta di buonsenso che va nella giusta direzione. Le piste ciclabili, in città, hanno provocato ampio dibattito e spaccato l’opinione pubblica. Nel caso specifico la decisione è semplicemente inappuntabile.

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