Ciclabile di via Lungonera a Terni. Una novità al centro del dibattito: criticità e speranze per un futuro sostenibile

È pressoché completato il tratto dedicato alle due ruote che da via Campofregoso si estende alla passerella di via del Cassero

foto ciclabile

La prima vera novità dopo le settimane di lockdown è rappresentata dal completamento della pista ciclabile di via Lungonera. Un tratto, dedicato alle due ruote, che si estende da via Campofregoso fino ad arrivare alla passerella di via del Cassero. Il progetto prevede la prosecuzione alle mura della Passeggiata con l’ambizione di diventare un punto di ritrovo e riferimento cimentandosi, finalmente, in una mentalità più sostenibile e limitando gli spostamenti in macchina.

Le criticità evidenziate

Nelle scorse settimane aveva suscitato non poche polemiche la presenza di un camion all’interno della pista. Inoltre le segnalazioni del Comitato MAT, Fiab Terni e Coop. Lab.Biciclario che avevano fatto notare l’imperizia di alcuni nel saltare i cordoli separatori dal resto della carreggiata. C’è stata anche una protesta dei commercianti della zona (fine gennaio ndr) ma anche testimonianze di gradimento. Senza entrare nei dettagli tecnici si può comunque dare un primo giudizio sommario di quanto visto con una serie di osservazioni. La prima criticità oggettiva risale all’attraversamento di via Venti Settembre dopo il semaforo. Un piccolo frammento di pista ciclabile per arrivare all’altezza del benzinaio. Occorrerà prestare molta attenzione per chi si immette da via Lungonera o arriva da Corso del Popolo, onde evitare di creare pericoli ai ciclisti. E’ tuttavia corretto segnalare come non si poteva trovare un’alternativa nel tragitto. Il traffico generato da via Lungonera fino al nuovo impianto semaforico tarato per regolarizzare la circolazione. Occorrerà esprimere una valutazione nel momento di massimo ‘caos’ anche generato dall’uscita delle scuole dei ragazzi e nelle ore di punta. Il rispetto della segnaletica orizzontale necessaria per permettere ai fruitori di poter utilizzare in tutta sicurezza la nuova pista ciclabile. La distribuzione dei parcheggi altro elemento oggetto del dibattito. Meno soste selvagge e maggiore accortezza nel rispettare il codice della strada

Un approccio diverso, una mentalità ampliata e connessa in un nuovo modo di concepire la città, a livello sostenibile. L’obiettivo è ambizioso quanto corretto e doveroso da perseguire. La realizzazione della ciclabile va in tal senso ed occorrerà, necessariamente, abituarcisi. Non sarà l’unico tratto perché l’obiettivo è un’interconnessione ampia e generalizzata.

LA NUOVA PISTA CICLABILE: ECCO  COME SI PRESENTA

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