rotate-mobile
Attualità

Commercio a Terni, Stefania Renzi: “Rivedere le destinazioni d’uso per garantire maggiore flessibilità. Necessario diffondere coraggio e fiducia”

L’assessore al commercio: “Valorizzare il centro cittadino e farlo diventare un grande centro commerciale naturale”

Una serie di iniziative in sequenza per rilanciare il commercio, concordate e concertare con gli altri colleghi di giunta, in base alle proprie deleghe. L’assessore al commercio Stefania Renzi detiene una lunga esperienza nel settore, ereditata anche da una tradizione familiare. Gli eventi natalizi hanno portato la sperimentazione della Zona traffico limitato che sta proseguendo, anche in questo periodo dedicato ai saldi. Inoltre, in previsione di San Valentino, è stata annunciato il concorso di idee ‘Le vetrine più belle’ proprio per incentivare le attività ad abbellire i propri negozi, sul tema specifico. Infine l’assessore si sta attivando anche in previsione del Cantamaggio, proprio per dare continuità alle iniziative in calendario.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it l’assessore Stefania Renzi traccia un primo bilancio di mandato: “Nel momento in cui mi sono insediata ho percepito uno scoraggiamento diffuso nel settore. La città, nella sua storia, ha vissuto dei buoni momenti anche grazie ai brand detenuti, di comprovata qualità. L’obiettivo di questa amministrazione, fin dal primo momento, è stato quello di invertire la tendenza, mettendo a punto una serie di iniziative in sequenza”. L’esperienza che aiuta, in tal senso: “L’andamento economico della città l’ho vissuto in prima persona. Ad esempio annovero una lunghissima storia in acciaieria, conclusasi nel 2016, dove ho osservato da vicino il mondo operaio e sindacale. Vivendo in centro storico ed essendo cliente abituale ed amica dei titolari delle attività ho avuto l’opportunità di percepire le varie criticità e la sensazione di una mancanza di stimolo”.

Il bilancio dei primi mesi di lavoro: “Sono consapevole che il villaggio di Babbo Natale, la sperimentazione della Ztl o magari un bell’evento non riescono a cambiare, in modo significativo, gli incassi di un’attività del centro. Tuttavia sono pensate per generare movimento, incentivare un’aspettativa positiva di ciascun titolare, diffondendo fiducia e coraggio. Posso affermare che la strada è quella giusta poiché ho percepito un minimo di positività in più”. Le interlocuzioni per portare a Terni gli ambulanti di Forte dei Marmi, noti per la qualità dei prodotti venduti: “Li ho ascoltati volentieri e stiamo lavorando in tal senso. Potrebbero rappresentare un valore aggiunto, incentivando la frequentazione del centro”. L’ipotesi è quella di accoglierli in due distinte domeniche, durante l’anno.

Una ulteriore iniziativa è stata annunciata: “Siamo partiti con il concorso delle vetrine più belle di San Valentino. Anche in questo caso è pensato per generare maggior flusso di potenziali clienti. L’obiettivo di questa amministrazione, a tal proposito, è valorizzare il centro e farlo diventare il centro commerciale naturale della città”. Nelle scorse settimane si è parlato del progetto di conversione delle edicole: "Rientra in un piano ampio poichè è necessario rivedere le destinazioni d'uso, in modo da facilitare e rendere flessibile l'utilizzo dei vari locali. Tutto ciò garantirebbe anche un maggiore ampliamento e spendibilità delle attività. Inoltre, nel momento in cui vengono aperti nuovi locali, è necessario prestare attenzione alle singole relazioni tecniche dove occorre specificare la caratterizzazione e la diversificazione, proprio per offrire qualcosa in più e migliorare l’offerta complessiva della città, fermo restando il concetto di mercato libero”.

L’amministrazione lavora al Quadro strategico di valutazione: “Uno strumento molto ampio che coinvolge altri colleghi della giunta. Ognuno degli assessorati potrà apportare il proprio contributo. In tal senso anche il piano periferie avrà un ruolo centrale”. Infine uno sguardo verso il futuro: “Una volta depurati i permessi, da 23 mila a 10 mila, potremmo iniziare a pensare ad aprire in modo regolare la Zona traffico limitato nelle fasce del tardo pomeriggio (dalle 17,30 ndr) e durante la notte. Nel primo caso per dare una mano ai commercianti mentre nel secondo anche per evitare che le vie centrali siano completamente deserte. Rappresenterebbe un buon deterrente per prevenire atti di delinquenza”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Commercio a Terni, Stefania Renzi: “Rivedere le destinazioni d’uso per garantire maggiore flessibilità. Necessario diffondere coraggio e fiducia”

TerniToday è in caricamento