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Commissione Ecomafie a Terni. Ciclo dei rifiuti, ambiente e criticità: “Comunicazione e sburocratizzazione fondamentali”

La presentazione della relazione redatta dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali correlati

Lo stato dell’ambiente in Umbria e la relazione della commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali correlati. La sala dei congressi dell’Arpa è stata la location designata per ospitare il convegno dedicato a tematiche piuttosto rilevanti, anche per il territorio ternano. La presentazione è stata affidata al presidente della commissione bicamerale d’inchiesta onorevole Stefano Vignaroli, al vicepresidente e senatore Luca Briziarelli e all’onorevole Renata Polverini nelle vesti di relatrice che si sono occupati della relazione la cui approvazione, nel maggio 2020, è stata votata all’unanimità.

Sono diversi i fattori presi in esame come: “La situazione e gli scenari nelle discariche della regione, la tutela e la depurazione delle acque. Inoltre focus sul sito interesse nazionale di Papigno particolarmente sensibile, un lavoro che verrà sviluppato ulteriormente in questa legislatura” ha sottolineato Vignaroli. “In certi casi quando ci sono troppi attori che devono interloquire tra loro si verifica un rimpallo di responsabilità.”

“L’ambiente e la salute sono prioritari così come la comunicazione per veicolare i messaggi da destinare alle comunità – ha sottolineato Renata Polverini - un gesto quotidiano può cambiare la vita degli altri. La sburocratizzazione diventa un ulteriore passaggio fondamentale”. Infine Luca Briziarelli aggiunto “Ho seguito il tema con attenzione e sono molto contento della forte presenza istituzionale in questa sede”.

Sono intervenuti i procuratori della Repubblica Raffaele Cantone (Perugia), Alberto Liguori (Terni) e Alessandro Giuseppe Cannavale (Spoleto). Inoltre il magistrato consulente della commissione Giuseppe Battarino, il direttore di Arpa Umbria Luca Proietti e l’assessore regionale all’ambiente Roberto Morroni.

Il sindaco Latini ha ricordato come i fondi a causa del dissesto: “Non sono stati utilizzati. Tuttavia in vista dell’approvazione del prossimo bilancio si potranno impiegarne parte per l’integrazione della caratterizzazione della discarica di Papigno”. Il primo cittadino ha affermato come sia importante l’aspetto relativo alla comunicazione attivando: “Azioni di prossimità con i cittadini per poter tornare ad essere una regione cuore verde”.  

La presidente della regione Umbria Donatella Tesei: “Il tema del ciclo dei rifiuti è molto importante ed avere a disposizione il lavoro svolto è una sorta di libro bianco da poter far fruttare. Siamo consapevoli dei problemi in essere, occorre abbandonare questioni di natura ideologica. Le competenze in materia sono importanti così come le realtà scientifiche e tecniche per rendere la nostra regione sicura anche da un punto di vista ambientale e legale. Il tema dei rifiuti offre il fianco ad interessi pericolosi. La città di Terni ha bisogno della massima attenzione poiché l’ambiente deve essere al primo posto. Il primo cittadino di Narni Francesco De Rebotti ha lodato la relazione definendola: “Uno specchio dove ci si può osservare. Terni e Narni sono un’unica comunità, un territorio comune ed omogeneo. L’attenzione su queste tematiche è aumentata ma sono aumentate le norme e le preoccupazioni dei cittadini. Dobbiamo essere particolarmente attenti, scientifici e chiari. E’ facile scivolare su un messaggio rischiando di disorientarli”.

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