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Un anno di Comip, la prima associazione italiana creata dai figli di genitori con un disturbo psichico

Il compleanno sarà martedì 20 novembre, la presidente Buoni: “Abbattere il tabù della malattia mentale, di cui è ancora molto difficile parlare”

Il 20 novembre 2017, Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, grazie al supporto del Cesvol, nasceva a Terni Children Of Mentally Ill Parents (Comip), la prima associazione italiana creata da e per i figli di genitori con un problema di salute mentale.

In un anno di vita Comip ha raggiunto risultati significativi: ha rappresentato i giovani caregiver al Parlamento Europeo a Bruxelles, ha siglato un protocollo d’intesa con il Miur per la tutela dei giovani caregiver a scuola ed ha partecipato alle audizioni in Senato sui disegni di legge in materia di Caregiver, dando voce ai figli di genitori che soffrono di un disturbo psichico anche in un’intervista a Medicina33.

“Siamo felici di questi primi risultati - dice Stefania Buoni, presidente e co-fondatrice dell’associazione - ma non intendiamo fermarci. La malattia mentale, e in particolar modo quella genitoriale, rappresentano ancora oggi un enorme tabù di cui è molto difficile parlare. I nostri sforzi vanno nella direzione di abbattere lo stigma e creare una cultura della salute mentale che ci riguardi tutti come cittadini e sposti il focus sulla prevenzione”.

Per dare concretezza a questo proposito, Comip ha pubblicato un primo volume edito dal servizio di editoria sociale del Cesvol “Quando mamma o papà hanno qualcosa che non na – miniguida alla sopravvivenza per i figli di genitori con un disturbo mentale” scritto dalla stessa Buoni e destinato non soltanto ai ragazzi, ma anche a familiari, insegnanti e professionisti.

Per celebrare il suo primo compleanno, martedì 20 novembre, Comip ha organizzato, nell’auditorium della Parrocchia di Orte Scalo, un pomeriggio e una serata dedicati allo sport, all’inclusione sociale e al benessere.

Il via alle 16.30 con l’amichevole fra la Nazionale di calcio a 5 “Crazy for Football” campione del mondo, allenata dal CT Enrico Zanchini, e una squadra di calcio locale. Alle 19.30 l’apericena solidale, alle 20.30 la presentazione dell’associazione Comip e delle attività svolte nel suo primo anno di vita, alle 21 la proiezione a ingresso libero del docufilm “Crazy for Football” che promuove l’inclusione sociale, la lotta allo stigma e la salute mentale attraverso lo sport.

Invitati il regista Volfango De Biasi, lo sceneggiatore Francesco Trento, l’allenatore della Nazionale “Crazy for Football”; Enrico Zanchini e il preparatore atletico Vincenzo Cantatore.

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