Comune di Terni: "Il Decreto dignità ha generato false illusioni per i lavoratori"

Il bilancio tracciato da Angelo Manzotti (Cisl Terni-Orvieto): "È indispensabile che i nostri ragazzi sappiano cosa sia un sindacato, un contatto collettivo e come si fa un curriculum”

Terni

Il coordinatore dell’area sindacale territoriale Cisl di Terni-Orvieto Angelo Manzotti interviene sulle tematiche del lavoro all’interno del perimetro provinciale. Un bilancio che viene tracciato in un momento particolare, all’indomani della Conferenza Organizzativa della Cisl e che ha posto come tema quello delle periferie esistenziali.

Angelo Manzotti: “Il salario minimo non è la risposta”

“Il salario minimo non può essere la risposta, il Decreto dignità ha generato false illusioni per i lavoratori, era più funzionale lo strumento del Reddito di inclusione. A Terni - afferma Manzotti, che cala i contenuti nazionali sul proprio territorio non dobbiamo fare i conti con le periferie delle città metropolitane, ma molti temi legati alla povertà sono anche nel nostro territorio e trovano forma in quartieri, aree a rischio spopolamento dove non ci sono adeguati servizi alla persona e dove, una volta fuoriusciti dal mercato del lavoro, non si riesce a trovare una nuova occupazione. Solo in città - rimarca il sindacalista - sono state presentate, anche su nostro suggerimento alla sede Inps di Terni, circa 2000 domande di Rei, delle quali solo un terzo respinte in quanto prive di requisiti. È indispensabile che i nostri ragazzi sappiano cosa sia un sindacato, un contatto collettivo e come si fa un curriculum” riferendosi ad un necessario collegamento tra scuola e lavoro: “Per la Cisl diviene necessario avvicinare questo mondo, far capire ai giovani che ci siamo e quale ruolo abbiamo avuto e ancora svolgiamo in una società dove il lavoro è sempre meno e sempre più precario. Anche quest’anno - ammette- auspico di poter contribuire in qualche incontro con i giovani, come già fatto all’occorrenza a Orvieto”.

Crisi economia e tematica della sicurezza nei luoghi di lavoro: “Dobbiamo continuare a vigilare, dare sempre più concretezza agli strumenti esistenti e trovarne di nuovi affinché ci sia la certezza da parte di ogni lavoratore di svolgere la propria mansione senza rischiare di farsi male o addirittura di perdere la vita. Su questo fronte siamo impegnati, anche con gli enti bilaterali”. La Cisl sul territorio di Terni, inoltre, ha condiviso una piattaforma unitaria propositiva con Cgil e Uil Terni per il rilancio del tessuto produttivo del comprensorio, con particolare attenzione alle dinamiche occupazionali che devono tener conto dei limiti infrastrutturali: “E' arrivato il momento - aggiunge Manzotti- di portare a termine progetti incompiuti, come la Piastra Logistica, che oltre a essere un'opportunità per le imprese del territorio e per l'occupazione è anche una risposta concreta in termini di sostenibilità ambientale”

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