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foto di repertorio

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Comune di Terni, minoranze a tutto campo: “Affitti e scuola. L’amministrazione lascia da sola la città”

La nota congiunta di Senso Civico, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Terni Immagina: “Invece che risolvere i problemi dei cittadini li aumenta”

“L'amministrazione comunale lascia sola la città ed utilizza l'emergenza Coronavirus come scusa per la sua inerzia ed incapacità. Invece che risolvere i problemi li aumenta”. I gruppi consiliari di Senso Civico, Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico e Terni Immagina tornano all’attacco su alcune tematiche sensibili che riguardano il tessuto cittadino. 

“Dopo l'inaccettabile ritardo con l'erogazione dei buoni spesa per l'emergenza alimentare, sul quale nei prossimi giorni faremo l'accesso agli atti per verificare le cause del ritardo e la correttezza delle procedure adottate, ora sul fondo di sostegno per gli affitti rischia di ripetersi la stessa storia”.

“Inquilini e proprietari – affermano - sono da mesi in affanno e non possono aspettare i comodi dell'amministrazione comunale e la lentezza della politica. Chiediamo che la procedura venga attivata celermente e che quanto prima possano essere utilizzati ed erogati i fondi stanziati in favore di tante famiglie in affanno. Che gli inquilini non debbano aspettare settimane e mesi e fare trafile burocratiche fra incertezze continue come accaduto per l'emergenza alimentare”

Scuola ed affidamenti

“Riteniamo inaccettabile - proseguono Senso Civico, M5s, Pd e Terni Immagina - quanto sta accadendo anche sul fronte scolastico. I genitori non possono essere costretti ad anticipare interamente i soldi per i libri scolastici dei loro figli, addirittura a titolo di caparra che poi potrebbe non essere restituita. Comprendiamo la situazione in cui versano tante attività commerciali ma riteniamo assurdo che il comune stipuli un accordo scaricando sulle famiglie ternane gli oneri di questa situazione”

Secondo le minoranze: “Dal comune viene addirittura imposto, senza nessun confronto, ai cittadini ternani, di farsi garanti loro di quello che è di spettanza del comune sulle cedole librarie, rischiando di perdere loro la caparra, se lo stesso non adempie ai suoi doveri entro i termini previsti dall'accordo. Una situazione vergognosa ed inaccettabile che giustamente sta facendo montare la protesta nella città”

“Infine, segnaliamo anche che i corsi per affidi e adozioni non sono stati ad oggi ancora ripresi, nonostante le modalità di smart working consentite dalla legge. Questi ritardi rischiano di inserirsi all'interno di un percorso già lungo e difficoltoso e di cagionare disagi a tutti gli interessati, in particolare ai beneficiari".

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