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Comune di Terni: “Finanziati dieci posti in convenzione in tre asili privati”. L’opposizione: “Provvedimento senza maggioranza”

La variazione di bilancio votata nel corso dell’ultima seduta di consigli comunale: “Misura prevista nel documento di programmazione” afferma l’assessore alla scuola Cinzia Fabrizi

foto Giacomo Sirchia

Il consiglio comunale, nel corso della seduta di lunedì 12 luglio, ha approvato la variazione di bilancio con la quale vengono finanziati anche dieci posti in convenzione, nei tre asili nido privati, i quali hanno risposto alla manifestazione di interesse proposta dal Comune. Con il finanziamento destinato a tale misura, si applicano le stesse condizioni previste per i servizi educativi comunali a chi vuole iscrivere il proprio figlio in uno degli asili nido privati convenzionati. Secondo l’assessore alla scuola Cinzia Fabrizi: “Si tratta di una misura prevista nel documento di programmazione e che, con questa delibera, riceve il finanziamento utilizzando le economie provenienti dalla gestione dell’appalto delle mense scolastiche”. Ed ancora: “Con questo provvedimento si amplia l’offerta formativa, incrementando i posti in convenzione, si aiutano le famiglie e si tutela la libertà educativa. È dunque un ulteriore passaggio di rafforzamento dei servizi per la prima infanzia, che segue le misure di stabilizzazione del personale dei SEC e gli investimenti realizzati sia nelle strutture che nelle dotazioni strumentali dalla giunta Latini, a testimonianza della forte sensibilità verso il sostegno alla genitorialità e alla tutela dell’infanzia”.

Il punto all’ordine del giorno è stato piuttosto dibattuto nel corso della seduta da remoto - dovrebbe essere l’ultima prima del ritorno in presenza - andata in scena lunedì 12. “L'assessora Fabrizi spalanca le porte dei servizi educativi ai privati, ma lo fa senza maggioranza. La variazione di bilancio - affermano i gruppi consiliari di Movimento Cinque Stelle, Pd e Senso Civico - è stata votata da soli 16 consiglieri”. L’attacco politico: “Mentre le destre sono ancora troppo prese dalle beghe interne, per la nomina del presidente di commissione che dovrà sostituire il neo assessore Cini, si registra dunque una Caporetto politica. Tutto ciò dimostra ancora una volta quanto siano precari gli equilibri su cui deve fare affidamento il sindaco Latini e la sua giunta. Un provvedimento che sicuramente sarà stato giudicato quantomeno contraddittorio anche da chi con i propri voti deve dare gambe alle politiche di questa amministrazione. Mentre si utilizzano i soldi pubblici per far felici i privati, la giunta Latini sta provvedendo a tagliare le indennità di servizio delle insegnanti del Comune. Continuano a fare tagli su tutto, tranne che sui ricchi stipendi che mensilmente sindaco e assessori intascano.

Infine: “Come gruppi di opposizione esprimiamo massima solidarietà alle insegnanti e alle operatrici dei servizi educativi comunali e ai loro colleghi di altri dipartimenti come quelli dei servizi sociali, sempre più vittime di provvedimenti insensati e approssimativi. Annunciamo fin da ora - concludono M5s, Pd e Senso Civico - che non faremo un passo indietro, a tutela della dignità dei lavoratori del nostro Comune e della qualità dei servizi su cui fanno affidamento tantissime famiglie ternane”.

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