Comune di Terni, il consiglio approva la rimodulazione del contratto di FarmaciaTerni

Diciotto voti favorevoli del centrodestra e dieci astenuti delle opposizioni al termine delle operazioni di voto

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Il Consiglio Comunale ha approvato - 18 voti della maggioranza di centrodestra e 10 astensioni delle opposizioni -  la modifica per la durata del contratto di servizio della gestione delle farmacie e la rimodulazione dei corrispettivi annui, a fronte di un saldo finale che resta comunque invariato. Il corrispettivo per l’affidamento per la gestione del servizio farmaceutico, disciplinato dal Contratto sottoscritto tra Amministrazione e società FarmaciaTerni, non potrà essere inferiore a complessivi quattro milioni di euro più Iva per l’intero periodo di validità del contratto, la cui durata passa da dieci a dodici anni, a decorrere dalla data di iscrizione del registro delle imprese dell’atto di trasformazione dell’azienda, iscritta il 27 aprile 2016. Questo è quanto approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 29 maggio. Oltre alla durata, il Consiglio ha dato il via libera anche alla richiesta di rimodulazione dei corrispettivi annui, richiesta presentata da FarmaciaTerni, nella persona dell’Amministratore Unico della società Federico Ricci, che ha rilevato non essere sostenibili, all’interno del corrente andamento economico della Società, le condizioni del contratto originario che avrebbero potuto determinare, entro pochi esercizi, una crisi economica irreversibile.

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Cosa cambia dopo la rimodulazione

Il corrispettivo iniziale era fissato in 4 milioni di euro da pagarsi in dieci quote annuali a carattere variabile ripartite in 120 mila euro per il primo anno, 250 mila per il secondo, 350 mila per il terzo, 400 mila per il quarto anno, dal quinto anno fino alla scadenza 480 mila euro. I nuovi corrispettivi saranno così ripartiti: 5 mila euro nel 2019; 10 mila euro nel 2020; 50 mila euro nel 2021; 100 mila nel 2022 con una crescita progressiva sino a 515.841 euro nel 2030, per un totale di 3.390.841 euro. I corrispettivi, sommati a quelli già versati all’Ente dalla data di approvazione del Contratto ad oggi, ammontano a 608.762,12 euro

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