Agevolazioni per i pendolari, oltre un milione di euro in tre anni per la Carta TuttoTreno

La cifra inserita nel Bilancio regionale fa parte del più ampio progetto “Trasporti per l’Umbria” e sarà attiva dal 25 maggio

Un milione e 260mila euro in tre anni a sostegno di chi, per lavoro o per studio, sceglie il treno per spostarsi. La decisione della Giunta regionale rispetto alla Carta Tutto Treno Umbria vuole essere, come afferma l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche, un aiuto concreto per i pendolari umbri, con un finanziamento certo e strutturato di 420mila euro l’anno per il 2020-21-22. E che, di fatto, farà risparmiare i pendolari.

Le agevolazioni saranno attivate dal 25 maggio, quando sarà possibile sottoscrivere la carta con le nuove tariffe: dopo i confronti con i tecnici di Trenitalia,  è stato deciso di mantenere le stesse tre fasce Isee in modo da graduare il costo in base alla capacità di reddito, riducendo però di una percentuale rispettivamente del 25, del 20 e del 15%  gli importi dell’anno passato a carico degli utenti, non potendo ad oggi presumere anche in ragione degli sconvolgimenti in atto quanti saranno coloro che intendono rinnovarla ipotizzando in futuro uno standard di circa 800 fruitori. 

“In vista della graduale ripresa dal coronavirus – afferma Melasecche - la Carta Tutto Treno Umbria costituisce una misura importante per i pendolari umbri. Fa parte del più ampio progetto “Trasporti per l’Umbria” che la Presidente Tesei aveva delineato nel programma elettorale ed al quale stiamo lavorando intensamente. L’obiettivo è quello di riorganizzare l’intero comparto del trasporto elevando l’offerta e, nel medio e lungo periodo, modernizzando anche le strutture dedicate ed il materiale rotabile. 

La nostra regione – ha proseguito l’assessore Melasecche -, nella sua conformazione chiusa al centro, ha infatti necessità di potenziare la mobilità verso le altre aree del Paese con una diversa qualità del viaggio, maggiore velocità ma anche riduzione dei tempi morti per raggiungere il luogo di lavoro ed il ritorno a casa. 

Il pendolarismo in Umbria, per lavoro e per studio, rappresenta da sempre un fenomeno di massa contribuendo i pendolari con i propri sacrifici al miglioramento delle condizioni delle proprie famiglie ma anche ad una quota del PIL regionale. Pertanto, la Carta Tuttotreno non rappresenta un lusso perché consente di salire sul primo treno a disposizione anche se Intercity o Freccia Bianca migliorando la qualità della vita di chi viaggia quotidianamente. 

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