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Test antidroga per politici ternani ed istituzioni locali “gli amministratori decidono sulle vite di ognuno”. Scatta l’iniziativa

Atto di indirizzo dei consiglieri del Movimento cinque stelle presentato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale da remoto

I consiglieri comunali del Movimento cinque stelle rilanciano la proposta di sottoporre gli esponenti della politica e le istituzioni, ai test antidroga ed anti alcol. Nel caso specifico naturalmente si fa riferimento al territorio ternano. In più di una circostanza – infatti - era stata caldeggiata, in passato. Ad esempio lo ha avevano prospettato dapprima l’ex Ministro Fabiana Danone poi il leader della Lega Matteo Salvini. Nel mese di ottobre tale richiesta era stata avanzata anche dagli scranni di Recanati, precisamente da due componenti leghisti dell’assise comunale.

All’interno del documento i pentastellati ricordano alcuni dati, piuttosto preoccupanti, riguardanti l’uso e consumo di droga “stando ai dati raccolti nel 2021 l’Umbria è la regione con l’indice di mortalità per droga più alto d’Italia: 16,3 decessi per milione di abitanti (in Toscana sono 7,3, nelle Marche 5,2). L’eroina si conferma la sostanza più letale ma a preoccupare è anche la percentuale (33,3%) dei decessi per sostanze imprecisate, probabilmente si tratta delle nuove sostanze psicoattive, più di cento quelle censite ogni anno. L’età media delle vittime è 36,9 anni, otto su nove sono uomini, quattro stranieri”.

Per avanzare tale richiesta, sottoposta a sindaco e giunta, i consiglieri ricordano che “ci sono alcune categorie professionali che, per le loro mansioni e responsabilità, hanno l’obbligo di legge di sottoporsi agli esami tossicologici. Ad oggi – aggiungono - non sono inclusi gli amministratori pubblici che decidono sulle nostre vite ed amministrano milioni di euro di patrimonio pubblico”.

Pertanto impegnano sindaco e giunta “a far sì che, periodicamente, tutte le figure politiche locali elette quali il sindaco, gli assessori, i consiglieri comunali e tutti i loro rappresentanti nominati in qualsiasi comitato, direttivo, associazione, consiglio di amministrazione di qualsiasi società, ente e fondazione pubblica o a partecipazione pubblica di qualsiasi livello, si sottopongano ad esami tossicologici (alcol test e droga test), su base volontaria, attraverso la sottoscrizione di un protocollo con il SerT, e prestando il consenso alla pubblicazione dei risultati nell’ottica della massima trasparenza”.

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