Emergenza Coronavirus, si cercano medici e operatori socio sanitari: ecco i bandi

La protezione civile apre le procedure per la selezione di 500 camici bianchi e di 1.500 Oss. Ultime ore per partecipare

La protezione civile ha pubblicato due nuovi bandi per reclutare personale per rafforzare il sistema di assistenza sanitaria per contrastare l’epidemia da Coronavirus.

 Uno riguarda 500 medici per integrare la task force già operativa e l’altro serve a reclutare 1.500 operatori socio sanitari destinati in parte alle residenze per l’assistenza agli anziani, alle residenze per l’assistenza di disabili e alle persone ospiti nelle case di riposo e in parte agli istituti penitenziari a supporto delle autorità sanitarie che già vi operano.

Il bando per i medici scade giovedì alle 16, quello per i 1500 operatori sociosanitari il giorno prima, mercoledì alle 20.

Per quanto riguarda i camici, “la partecipazione al team (…) prevede il rimborso delle spese di viaggio e vitto ed un premio di solidarietà forfettario per ciascuna giornata prestata.  Sarà cura delle Regioni provvedere alla sistemazione dei medici in loco. Se il profilo sarà ritenuto idoneo il medico sarà contattato dal Dipartimento per definire nel dettaglio le modalità di impiego”.

Qui il link per accedere al bando.

Per gli Oss, “la partecipazione all’unità socio sanitaria è su base volontaria ed è aperta agli operatori dipendenti del servizio sanitario nazionale, dipendenti di strutture sanitarie anche non accreditate e operatori liberi professionisti. Requisito per la partecipazione è l’aver conseguito il titolo di ‘Operatore socio sanitario’. Al fine della individuazione degli operatori da impiegare si terrà conto della maggiore anzianità di conseguimento del titolo di Oss. Per gli operatori da assegnare per le esigenze degli istituti penitenziari si terrà altresì conto prioritariamente della circostanza che l’operatore non sia dipendente e/o titolare di incarichi conferiti dal Ssn ovvero da strutture accreditate dal Ssn. L’assegnazione avverrà prioritariamente nella Regione di attuale impiego dell’operatore, laddove possibile e sulla base delle esigenze rappresentate dalle Regioni. La partecipazione alla Unità socio sanitaria prevede il rimborso delle spese di viaggio ed un premio di solidarietà forfettario per ciascuna giornata prestata.  Agli operatori sarà assicurato inoltre il vitto e l’alloggio in loco. Il tutto sarà a cura della Regione nella quale l’operatore presterà la propria attività”.

Qui il link per accedere al bando per gli Oss.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • Esce dall'auto e poco dopo si accascia a terra e muore. Un sabato pomeriggio drammatico a Ferentillo

  • Da San Gemini alla Siberia, la storia d’amore e l’annuncio di Lorenzo Barone: “Mi sposo con Aygul”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

  • La profumeria ecobio e l’idea creativa di un’imprenditrice ternana: “Ispirata da una filosofia di vita”

Torna su
TerniToday è in caricamento