Coronavirus, i dipendenti di Eskigel si “tassano” e l’azienda raddoppia i fondi: donazione al Santa Maria di Terni

Raccolti cinquemila euro per contribuire all’acquisto dei dispositivi di sicurezza per la gestione dell’emergenza nell’ospedale cittadino

Eskigel Terni ha donato quasi cinque mila euro all’azienda ospedaliera di Terni per contribuire all’acquisto dei dispositivi per far fronte alle necessità legate all’emergenza Coronavirus. Alla donazione hanno partecipato gli oltre duecento dipendenti di Eskigel e l’azienda stessa, che ha raddoppiato la cifra raccolta tra i collaboratori.

Nei mesi dell’emergenza Eskigel, che opera nella produzione di gelati private label ed è parte del gruppo internazionale Froneri, non ha mai interrotto la produzione riuscendo a non ricorrere all’utilizzo di ammortizzatori sociali. Fin dai primi giorni di marzo l’azienda aveva, infatti, adottato tutte le precauzioni per consentire ai dipendenti di continuare a lavorare in sicurezza: presidi di protezione individuale, sanificazione degli ambienti, rispetto delle distanze minime nell’esecuzione delle attività lavorative, smart working.

In tutto questo periodo è stata mantenuta costante l’interlocuzione con le autorità locali e con le rappresentanze sindacali, con le quali l’azienda tiene incontri a cadenza regolare per monitorare la situazione e gestire in sicurezza l’attività lavorativa.

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