Coronavirus, Malvetani (Stroncone): “Inviata una lettera alla Tesei. Valuti un’ordinanza per le seconde case”

Il primo cittadino: “Sarebbe una piccola cosa priva di rischi se effettuata seguendo tutte le prescrizioni del caso, che consentirebbe però un parziale ristoro almeno sotto il profilo psicologico”

foto di repertorio

Il sindaco di Stroncone Giuseppe Malvetani ha informato i propri concittadini di aver inviato una lettera alla presidente Tesei per valutare di emettere un’ordinanza sulla possibilità di recarsi presso le seconde case. “Sarebbe una piccola cosa, priva di rischi se effettuata seguendo tutte le prescrizioni del caso, che consentirebbe però un parziale ristoro, almeno sotto il profilo psicologico” ha affermato il primo cittadino consapevole del momento delicato che sta attraversando tutto il territorio e le esigenze avvertite dalla propria comunità.

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La dichiarazione del Sindaco Malvetani

“Ho inviato una lettera alla Presidente della Regione Donatella Tesei per chiedere se, nelle more che da Roma, possa arrivare anche a seguito del suo intervento una ancorché parziale rivalutazione che consenta alla nostra Regione tra le più virtuose d’Italia, in questa emergenza, di ripartire in assoluta sicurezza”. Nello specifico: “Con tutte le prescrizioni del caso ma con tempi più rapidi di quelli immaginati nell’ultimo decreto” ritenendo possibile: “L’emissione di una ordinanza come fatto ad esempio dalla regione Veneto, per consentire almeno, alla popolazione ormai stremata da questo interminabile isolamento, di recarsi presso le seconde case presenti sul territorio regionale. Se non altro – afferma Malvetani - per effettuare le manutenzioni necessarie, sia all’interno che all’esterno, dopo il lungo periodo invernale. Sarebbe una piccola cosa, priva di rischi se effettuata seguendo tutte le prescrizioni del caso, che consentirebbe però un parziale ristoro, almeno sotto il profilo psicologico”.

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