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Coronavirus, la struttura della Croce rossa del Santa Maria lascia il posto al prefabbricato con 44 posti letto

Si è chiusa nella mattinata di oggi, domenica 17 gennaio, l'operatività della struttura mobile della Croce rossa al Santa Maria di Terni. Al suo posto un prefabbricato con 44 posti letto covid

È terminata l'esperienza della struttura mobile allestita dalla Cri nelle adiacienze del pronto soccorso del Santa Maria di Terni per accogliere eventuali esuberi di pazienti covid. Proprio nella mattinata di oggi, 17 gennaio, i volontari della Croce rossa hanno smontato il tendone montato in pochissime ore il 15 novembre scorso. 

Pronto il padiglione prefabbricato per accogliere ulteriori 44 posti letto covid per gestire una eventuale (e scongiurata) terza ondata di contagi, nato dall'accordo fra regione Umbria e governo nazionale nella persona del commissario Arcuri. 

Sul lavoro puntuale della Croce rossa si è pronunciato l'assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, che parla del lavoro della Cri come una ennesima "dimostrazione di grande professionalità nell'aver allestito, in tempi brevi, di fronte al Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera, una struttura mobile per accogliere pazienti covid in caso di necessità. 

“La struttura alla cui organizzazione ha contribuito anche la Protezione Civile, – osserva Coletto – ha rappresentato una valvola di sicurezza in un momento in cui, anche in Umbria, continuavano a crescere i ricoveri. Come annunciato, il commissario Arcuri, ha destinato all’Umbria dei moduli che ospiteranno 44 posti letto di terapia intensiva e questo ci permette, sempre in una situazione molto delicata, non solo un margine in più di tranquillità, ma di dotare l’Umbria di posti letto aggiuntivi di terapia intensiva che rimarranno anche oltre la fase covid”.

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