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foto di repertorio

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Coronavirus, Otricoli e la Fase 2. L’ordinanza in arrivo: “Maggiore libertà compensata da una maggiore attenzione”

Il sindaco scrive ai cittadini: “Obbligatorio in tutti i luoghi pubblici, strade, negozi, uffici aperti al pubblico l’uso delle mascherine che si intendono efficaci solo se messe a coprire sia la bocca che il naso”

Sessanta tamponi effettuati circa su personale a rischio e zero casi accertati. Al momento Otricoli è uno dei pochi comuni nel ternano da considerarsi ‘immune’ da contagio. Nonostante ciò il primo cittadino Antonio Liberati non vuole assolutamente abbassare la guardia ma anzi, in previsione della Fase Due, indica alla comunità prerogative e obiettivi da perseguire, onde evitare la cosiddetta ondata di ritorno. Il sindaco, soffermandosi su ‘cosa abbiamo imparato' da questa pandemia, e riaffermando l’importanza delle accortezze sulle quali conformarsi evidenzia come: “Possiamo e dobbiamo riappropriarci di una parte della nostra libertà”.

A tal proposito: “È bene farlo pian piano, assimilando comportamenti corretti prima che arrivi il giorno in cui la sensazione della “tana libera tutti”, il fatidico 4 maggio, ci esponga a rischi sciocchi e gravi. È per questo che da oltre dieci giorni ho scritto che la lavorazione dei campi, includendo anche orti e giardini, non può che far bene sia all’ambiente che alle persone che la esercitano, e ad Otricoli, in considerazione della sua vocazione agricola sta sicuramente aiutando molte persone. È sempre per questo motivo che è stata riaperta la fontanella dell’acqua”

Il protocollo operativo in preparazione

“Da giovedì 30 aprile riaprirà il mercatino settimanale su via Roma, limitatamente ai prodotti di tipo alimentare e anche qui con il controllo dei volontari – annuncia Liberati - Una indicazione la voglio rivolgere alla categoria degli artigiani, purtroppo una delle maggiori penalizzate; fermo restando l’uso di distanze e presidi ritengo corretto iniziare all’interno della propria attività quelle manutenzioni e quelle lavorazioni necessarie al fine di farsi trovare con il materiale pronto per la consegna al momento della ripartenza”.

Ai cittadini infine ricorda: “Che con l’ordinanza in preparazione, questa maggiore libertà verrà compensata e giustificata da una maggiore attenzione. Per cui da fine mese sarà reso obbligatorio in tutti i luoghi pubblici, strade, negozi, uffici aperti al pubblico, l’uso delle mascherine che si intendono efficaci solo se messe a coprire sia la bocca che il naso e non come spesso vedo fronte o mento”. Una precisazione doverosa per un comune che comprensibilmente si prepara ad affrontare una lenta quanto auspicata ripartenza.

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