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Coronavirs, verso la ripresa delle attività sportive e l’apertura delle palestre. A breve un bando regionale per le società

La data annunciata dal ministro Spadafora è quella del 25 maggio. Sarà comunque necessario seguire le linee guida e i protocolli al vaglio del Comitato tecnico-scientifico

C’è una nuova data, quella del 25 maggio. E riguarda lo sport: le piscine, le palestre, gli allenamenti di gruppo che, quindi, a stretto giro, dovrebbero ripartire. Ma non solo: l’assessore regionale  allo sport ha annunciato a stretto giro un bando per un sostegno alle società sportive che, in forte difficoltà.

L’annuncio rispetto alla riapertura delle palestre a una ripresa delle attività sportive – seppur secondo specifici protocolli, è stato dato nelle scorse ore dal ministro dello sport Vincenzo Spadafora, che ha riferito al Senato. “Proporrò la norma per il prossimo dpcm. Ma se avremo una risposta prima da parte del Comitato tecnico-scientifico, sarà possibile anticipare questa riapertura”. Spadafora si è riferito in maniera specifica alle palestre e ai centri danza, ma non solo: tra gli esempi ci sono anche tennis, nuoto e pesca. 

“Tutto lo sport deve ripartire: impianti, centri e circoli sportivi, palestre. Il Comitato Tecnico Scientifico ha già le nostre linee guida. Sport e benessere vanno a braccetto. Giovani e sport sono leve fondamentali per la ripartenza del Paese. C’è lo sport dei campioni, ma anche quello dei ragazzi, che sono migliaia”.

Di certo, guardando alle palestre, nulla sarà come prima a causa della necessità di far fronte a disposizioni estremamente rigide per contenere la possibilità di contagio. I protocolli e le indicazioni, che dovrebbero essere diffusi ufficialmente a breve, prevedono il rispetto del distanziamento, la sanificazione di attrezzi e materiali dopo ogni utilizzo, solo per citare gli elementi immediati e, per molti, di difficile attuazione, anche in base ad un equilibrio economico nello svolgimento stesso delle attività.

Intanto, dalla Regione arriva la conferma dell’istituzione di un fondo di garanzia per associazioni e società sportive dilettantistiche e per quelle culturali. “Con questo strumento – afferma l’assessore a Bilancio, Sport e al Turismo Paola Agabiti - potremo garantire un concreto supporto a due settori che sono stati particolarmente colpiti dagli effetti diretti e indiretti del coronavirus. Il fondo - continua - sarà articolato in due parti: una di 200mila euro, equamente distribuiti tra Sport e Cultura, per garantire l'accesso al credito, con una copertura in conto interessi da parte della Regione fino a un massimo di 20 mila euro a soggetto. A questi si aggiungono altri 400 mila euro che mettiamo a disposizione dell'associazionismo sportivo per gli interventi resi necessari dall'emergenza Covid-19 e per gli adeguamenti degli impianti, necessari alla ripresa e allo svolgimento in completa sicurezza della propria attività".

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