Il Covid blocca gli spettacoli, Stefano de Majo: "Manca il contatto con il pubblico, ma ci rifaremo presto"

L'attore parla delle sue emozioni in questo momento particolare in cui ha dovuto interrompere gli spettacoli, ma il suo lavoro sta comunque procedendo con i mezzi della tecnologia. ECCO COSA DICE

Stefano de Majo

“Sto lavorando ma manca il contatto con il pubblico”. L’attore Stefano de Majo come molti ha dovuto interrompere i tanti suoi spettacoli che aveva in programma in città e non solo. Un danno per molti di tutto il settore che ruota attorno alla cultura, l’arte, lo spettacolo, il teatro. La speranza è che con la bella stagione si possa riprendere al più presto a fare arte nelle piazze e all’aria aperta.

De Majo però non si è fermato: “Sto lavorando molto con riduzioni dei miei testi teatrali e dei miei romanzi attraverso recitazione video per tv digitali e canali on line – spiega - Ho anche fatto interventi per le scuole interpretando poesie o personaggi che i singoli docenti hanno utilizzato per le loro lezioni. Inoltre sto lavorando a un progetto con i sei istituti alberghieri dell’Umbria per una mia opera on line sull’arte e la cucina. Ho partecipato con una serie di riduzioni da Pirandello e altri autori a Marattan Transfer per TeleTerni. Ho prestato la voce a conferenze mediche per fornire un apporto sul rapporto tra scienza e arte. Infine per il Cantamaggio ho interpretato in video il ruolo di narratore, aprendo e chiudendo lo spettacolo poi trasmesso nelle varie emittenti tv e sui social”.

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“Malgrado siano saltati in questi mesi appuntamenti teatrali a Lucca, Viterbo, Nettuno spero di poter realizzare i previsti spettacoli estivi all’aperto con il mio Caravaggio che tra l’altro da oltre un anno era previsto il 18 luglio a Porto Ercole, nel giorno e nel luogo della sua morte, come pure portare a Greccio il mio san Francesco e partecipare alla prestigiosa stagione estiva a Carsulae che inaugurai nel 2016 essendo presente ogni anno sin dalla prima edizione”.

“Ugualmente spero di ripartire nei siti archeologici con Imperator e con il nuovissimo Leonardo il cui appuntamento proprio a Vinci previsto ad aprile è stato rimandato”.

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