La Corte Europea dei diritti dell’uomo su rogo TK: parte il procedimento contro Italia e Germania

La Corte di Strasburgo ha accolto la richiesta avanzata dai legali delle vittime del rogo di Torino e dell’unico sopravvissuto Antonio Bozzucci con la quale si richiede la condanna definitiva di Espenhahn e Priegnitz

Espenhahn

Un nuovo capitolo si è aperto, nella giornata odierna, sulla vicenda del Rogo TK dove persero la vita sette operai a Torino. La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha infatti accolto la richiesta avanzata dai legali dei parenti delle vittime e dall’unico superstite Antonio Boccuzzi con la quale si richiede, ad Italia e Germania, di applicare la sentenza di condanna definitiva dei due dirigenti Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz. Come è noto i due ex manager tedeschi della ThyssenKrupp furono condannati rispettivamente a 9 anni e 8 mesi e a 6 anni e 10 mesi, a seguito dei tragici fatti accaduti il 6 dicembre del 2007.

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