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Costante discesa dei contagi e dei ricoveri in Umbria. Oltre ai vaccini resta fondamentale il tracciamento

La sintesi dell'andamento della curva dei contagi da parte del nucleo epidemiologico regionale: "Contact tracing e vaccini gli strumenti necessari per non abbassare la guardia"

Un indice di contagio Rt sotto l’1 e una costante discesa dei ricoveri ordinari, in terapia intensiva e dei decessi: questi i principali dati estratti dal report settimanale sull’andamento epidemiologico in Umbria redatto dal Nucleo epidemiologico regionale.

“Dal report si evince che l’andamento dei nuovi casi si conferma in costante riduzione – ha spiegato l’assessore Coletto - Sono stati 15 nella giornata del 23 giugno, data in cui è stato redatto il documento, i nuovi casi riscontrati nell’intero territorio regionale e l’RT, vista la bassa numerosità dei casi, è soggetto a maggiori oscillazioni, mantenendosi comunque al di sotto del valore di 1”.

Gli attualmente positivi per 100.000 abitanti sono ancora inferiori al tasso medio nazionale, si conferma anche la stabilizzazione verso il basso del tasso di incidenza regionale (11 casi x 100.000 abitanti) e dei relativi tassi aziendali e provinciali con la tendenza alla riduzione in tutti i distretti: ad eccezione della Valnerina, che mostra un’incidenza più alta (112 x 100.000), tutti i distretti hanno valori inferiori ai 50 casi x 100.000 abitanti.

"Curva giù ma il contact tracing è ancora più importante"

Sempre più bassa anche la quota dei positivi sui nuovi tamponi, a conferma dell’importanza dell'azione di tracciamento dei casi in tutto il territorio regionale: “il monitoraggio stretto a livello territoriale – ha detto l’assessore – sta dando i suoi risultati. In Questo momento il contact tracing è fondamentale perché ci permette di individuare subito l’insorgenza di eventuali cluster e isolarli in modo da circoscrivere il contagio. È successo in questi giorni in alcune realtà dove siamo intervenuti in maniera tempestiva adottando tutte le misure necessarie. Contact tracing e sequenziamento in questa fase sono le parole d’ordine per permettere a tutta la comunità e all’economia  la ripartenza che tutti auspichiamo”. 

Vaccini

Decisiva per la lotta al covid è la campagna di vaccinazione: dai dati pubblicati dal ministero della Salute in Umbria il 61 per cento della popolazione vaccinabile ha ricevuto la prima dose di vaccino, sono stati vaccinati oltre il 50 per cento dei quarantenni e il 75 per cento dei cinquantenni.

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