Il ‘Delivery’ tutto ternano: “Un piccolo orgoglio cittadino”. L’idea innovativa di tre giovani ragazzi per la consegna a domicilio

Alessio, Giorgio e Debora hanno dato vita a ‘Terni Eat’ un servizio di consegna a domicilio in collaborazione con numerosi esercizi commerciali del territorio ternano

foto di repertorio

L’esperienza insegna. Una consuetudine che è riscontrabile in ‘Terni Eat’ servizio di consegna a domicilio ideato da Alessio, Giorgio e Debora. I tre ragazzi si sono ingegnati in un vero e proprio ‘delivery’ rigorosamente e: “Orgogliosamente del territorio” come molti loro clienti hanno fatto notare.

“Avevamo pensato di metterci in proprio da diverso tempo” racconta Alessio il quale proviene da una precedente esperienza simile: “Conosciamo il sistema ed alcuni ristoratori ci avevano chiesto delle consegne personali. Ci siamo strutturati, informati sugli aspetti logistici da curare. Ho fatto l’informatico per tanti anni – afferma Alessio – e così mi sono preoccupato di curare portale e pagina. Il problema era l’assegnazione delle prenotazioni in automatico. Alla fine ho trovato il modo migliore per superare la criticità”.

Come funziona: “Arriva una richiesta dal portale o dall’applicazione, ogni volta che viene fatta un’ordinazione il ristorante collegato può accettarla o rifiutarla, indicando il tempo di arrivo dei prodotti. In quel momento il sistema lo gira sull’applicazione dedicata ai riders. Se uno di questi la rifiuta va un altro pilota. Il cliente monitora il percorso fatto fino al pagamento”.

Perché ci dovrebbe essere un eventuale rifiuto? “Le motivazioni sono molteplici” osserva Alessio. “Ad esempio potrebbe accadere che la richiesta al momento non può essere soddisfatta. Inoltre questioni prettamente legate al tempo di trasporto”. Insomma piccoli intoppi da mettere in preventivo. Una delle peculiarità di Terni Eat è quella della consegna estesa: “Entro l’arco dei 7 km c’è una tariffa, fino a 14 un’altra. Si riesce a coprire zone al momento inesplorate. Il nostro obiettivo è allagarci ulteriormente e fornire la prestazione anche al di fuori dei confini territoriali. Offriamo molti più servizi a costi contenuti, siamo a Terni, i ristoranti ci conoscono, risolviamo i problemi direttamente sul posto”.

Insomma un progetto che comporta numerosi vantaggi per i beneficiari: “Le persone possono ordinare anche su facebook oltre che su sito e applicazione. Utilizzando il tasto ‘compra ora’ compare il menu del ristorante che è lo stesso nostro. Se ordini dal ristorante ordini da ‘Terni eat’. Ci occupiamo anche della gestione degli ordini telefonici senza dimenticare di quelle in presenza. Una copertura completa a 360 gradi”. All’interno della pagina social ci sono anche i tutorial per spiegare nel dettaglio l’attività svolta mentre sul portale i locali associati e le modalità per richiedere i servizi: “Ho messo una chat interna per fare interagire gli utenti e lasciare un parere personale sui locali.

E’ presente anche un Qrcode dove puoi scannerizzare il menu digitale del ristorante”. I tre ragazzi, a mano a mano, stanno riscuotendo consensi soprattutto perché, essendo di Terni, possono organizzarsi in modo capillare conoscendo ogni zona della città: “Al momento siamo una decina, compresi alcuni riders – conclude Alessio - Dovremmo diventare parte integrante di ‘Integramente’ un’associazione di promozione sociale impegnata nel fornire supporto alle persone disabili”.

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