Mercoledì, 17 Luglio 2024
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Terni, Musica Antiqua e delegazione Fai insieme: “Una serata di arte e di musica”

Appuntamento giovedì 27 giugno presso la chiesa di Sant’Alò

Il coro Musica Antiqua e la delegazione Fai ancora una volta insieme, per offrire una serata di arte e di musica. Dopo l'evento dello scorso anno - ospitato nella corte di palazzo Alberici contrassegnato dal tutto esaurito - stavolta la collaborazione tra delegazione e coro propone per il 27 giugno (ore 21) un concerto nella chiesa di Sant'Alò. La Diocesi di Terni - Narni - Amelia di recente ne ha restaurato l'interno. Un intervento che ha consentito alla cittadinanza di poterne usufruirne, anche per attività culturali come quella in programma giovedì prossimo.

La delegazione Fai di Terni aprirà la serata, offrendo un racconto dell'antica chiesa, in genere ricordata per i leoni che ornano i gradini d'ingresso. Una caratteristica che la distingue fra tutte, insieme ad un interno altrettanto suggestivo. La Delegazione di Terni opera da un ventennio in città e nel suo circondario. Oltre alle Giornate nazionali del Fondo ambiente italiano, durante l'arco dell'anno propone ulteriori occasioni d'incontro, non solo per valorizzare il patrimonio storico ed ambientalistico del territorio, ma anche per incontri culturali di vario genere. Dopo la visita Musica Antiqua eseguirà brani tratti dal suo repertorio, ispirati all'amore spirituale e all'amor cortese: Amor che move il sole e l'altre stelle.

Il coro nasce oltre trentacinque anni fa e dal 1995 è diretto dal Maestro Stefania Trabalza. Nonostante il suo peculiare stile madrigalistico, numerose sono state le partecipazioni ad eventi prestigiosi, a grandi allestimenti di carattere sinfonico e operistico, con esibizioni sia nazionali che estere. Musica Antiqua si caratterizza per cantare Madrigali, genere musicale polifonico profano nato in epoca rinascimentale, i cui testi descrivono soprattutto emozioni e sentimenti dell'amor cortese, declinato in modo poetico ma non di rado anche scanzonato. Nel vasto repertorio - eseguito a quattro voci a cappella - sono anche numerosi i brani sacri e le composizioni di autori più recenti, selezionati tra quelli che hanno una stesura polifonica, cantati senza strumentazione secondo il tratto distintivo di questo ensemble vocale.

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