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Oltre 18mila posti, “sky box”, più di 300 alberi e 1.200 parcheggi: questo sarà il nuovo Libero Liberati

I dettagli del progetto di demolizione e ricostruzione dello stadio di Terni che interesserà un’area di circa 170mila metri quadrati. Cambia anche la viabilità per l’ingresso in città

Nelle 124 pagine del progetto di “riqualificazione e valorizzazione” del Libero Liberati è disegnato il futuro dello stadio di Terni. Ma anche di un pezzo della città importante. Lasciando fuori dalla porta la questione stadio-clinica, è dunque interessante leggere le carte depositate in sede di conferenza dei servizi.

L’area interessata dall’intervento di demolizione – a stralci – e ricostruzione del Liberati è di oltre 172mila metri quadrati, comprese le zone che dovranno essere destinate a parcheggio, ossia quelle attorno allo stadio e quelle del piazzale del cimitero, ma non solo. Il traffico, per inciso è nodo cruciale, ed il progetto fornisce una sua risposta al problema generale.

Lo stadio, oggi

Si parte dall’assunto che “lo stadio Libero Liberati risulta ad oggi un impianto sportivo ormai datato e obsoleto, dove non si assiste adeguatamente alla partita, non aggiornato a standard funzionali e di sicurezza per le competizioni che ospita e pertanto non idoneo ad accogliere eventi sportivi di livello superiore. In merito alla dotazione di parcheggi, le aree destinate al parcheggio attualmente esistenti sono esclusivamente riservate alla tifoseria ospite, agli addetti e alla stampa e sono nel totale circa 120 posti auto a cui si aggiungono gli spazi di sosta per i pullman delle squadre. Tutti gli utenti dell’impianto sportivo parcheggiano nelle vie cittadine limitrofe bloccando di fatto la circolazione stradale prima, dopo e durante le manifestazioni sportive. Durante le partite sensibili, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica legata agli accessi della tifoseria ospite, viene inoltre interdetto l’uso dell’impianto sportivo piscine dello stadio con il suo parcheggio. In merito alla vivibilità del quartiere, durante le partite soprattutto durante le partite ‘sensibili’ sono resi inagibili i parcheggi e spesso è impossibile spostarsi dalle abitazioni interdette dai parcheggi selvaggi”.

nuovo stadio ternana1-2 Via dalla “depressione”

La relazione sottolinea come il Liberasti oggi sia posto “in una sorta di depressione orografica che di fatto lo separa dal contesto urbano e costringe cittadini e tifosi a percorrere rampe tortuose di scale o lunghi percorsi pedonali in commistione con il traffico non secondario di via dello Stadio e via Leopardi. Nel progetto si immagina l’azzeramento del dislivello con un “basamento” che consentirà l’accesso pedonale sul fronte lungo via dello Stadio ad un grande slargo e successivamente agli ingressi allo stesso livello al nuovo impianto. Lo slargo, una piazza a tutti gli effetti, consentirà di raggiungere agevolmente il livello sottostante (la stessa quota del nuovo Palaterni e delle aree in riqualificazione) attraverso ampie rampe urbane e scale che valorizzano e si integrano con gli spazi pedonali inseriti nel verde”.

Il “cuore” della piazza

L’idea progettuale è quella per cui nella “piastra/basamento che al suo interno contiene attività commerciali e di servizio, si incastona, trova posto e infine fuoriesce il catino del nuovo stadio che occuperà un sedime più contenuto rispetto all’ingombro esistente. Nel progetto si è immaginato un catino raccolto su di una unica gradinata continua sul terreno di gioco esistente che potrà così rimanere in esercizio durante tutta la fase di cantiere per garantire continuità all’attività sportiva e agonistica. Le tribune saranno tutte completamente coperte, garantendo confort e sicurezza. Sotto l’aspetto architettonico si presenta come un guscio di marcata identità contemporanea caratterizzato da un involucro metallico levigato e argenteo che con l’illuminazione notturna si trasforma in un oggetto evanescente, quasi sospeso”. L’impianto ha una capienza di 18.037 spettatori con tribune completamente coperte.

Viaggio al centro dello stadio

Alla quota più bassa, “che coincide sostanzialmente con la quota del campo di gioco attuale e del Palaterni, sono posizionate le due autorimesse per parcheggi integrati nel nuovo impianto, l’area commerciale con 5mila metri quadrati di superficie di vendita con annessi magazzini e il blocco spogliatoi/servizi”.

“Sul lato ferrovia – prosegue il progetto - sono posizionati gli ingressi riservati ai tifosi ospiti che raggiungono l’impianto tramite due blocchi scale e ascensore. I parcheggi della tifoseria ospite sono stati ricavati oltre la ferrovia, in un’area completamente cintata e separata. Hanno una capienza di 63 posti auto e 30 posti pullman e consentono il raggiungimento dell’area di servizio annessa dedicata posta nell’area 1 attraverso un sottopasso ferroviario dedicato. Sul lato opposto (attualmente occupato dalla curva Sud) sono collocati i locali commerciali e i magazzini, i cui prospetti vetrati guardano verso l’area del Palaterni, in fase di realizzazione. Sullo stesso lato parte l’ampia rampa pedonale che parallelamente a Viale dello stadio collega funzionalmente il livello superiore. Tale livello è raggiungibile inoltre da altri 5 blocchi scale distribuiti lungo il perimetro dello stadio. La quota superiore coincide con la copertura della piastra/basamento che a sua volta si riconnette a viale dello stadio e rappresenta la quota di accesso diretto degli spettatori all’interno dello stadio attraverso i varchi che si aprono lungo il perimetro dell’anello che definiscono l’area di servizio annessa. Sulla piastra sono presenti 2 locali, rispettivamente commerciale e ristorazione, integrati nel complesso sistema di recinzioni di sicurezza che regola i flussi di ingresso e uscita dall’impianto in modalità evento sportivo, accessibili liberamente dall’utenza anche durante gli eventi sportivi”.
“Tramite i varchi, provvisti di tornelli, si accede in piano ad altri servizi integrati nel volume dell’impianto e funzionali alle attività sportive, quali i servizi igienici e gli spazi per il ristoro, distinti per ogni settore. Sono presenti inoltre alcuni spazi destinati al museo della Ternana (articolato su due livelli). Nel livello più alto è presente un anello funzionale anulare sul quale si attestano vari servizi e attività, tra le quali postazioni per le riprese televisive, per la sicurezza e controllo da parte delle forze dell’ordine e gli sky box, ‘appesi’ alla struttura in acciaio della copertura”.
“Le alberature attualmente presenti nelle due aree sono 129: ne vengono eliminate 46 e impiantate 235 nuove essenze per un totale complessivo di 318 alberi totali”

Addio al Taddei

Il progetto prevede che venga eliminato il campo di allenamento “Antistadio Giorgio Taddei” a favore della realizzazione “di un grande sistema di parcheggi pubblici a raso che si integra con quelli realizzati sotto la nuova piazza e si connette pedonalmente con sistemi di ascensori scale e rampe con il livello dell’entrata pubblica allo stadio. Nel blocco, preceduto da un porticato coperto con accesso dei bus degli atleti e parcheggi riservati, sono inoltre posizionati spazi dedicati a stampa e autorità”.

nuovo stadio ternana2-2 Traffico, parcheggi e viabilità

Come detto, nodo centrale è la questione traffico, non solo da un punto di vista gestionale ma anche con un occhio a interventi che possano favorire la mobilità “dolce” e far lasciare a casa l’auto privata.

La dotazione di parcheggi necessari per il nuovo impianto “è pari a 977 posti auto – spiega la relazione tecnica - a cui si aggiungono ulteriori 285 posti auto (di cui 110 nuovi) che il progetto di riorganizzazione del traffico su viale dello Stadio consente di ricavare anche nell’area attualmente occupata dalla corsia di ingresso alla città per un totale di 1.262 posti auto”.

A proposito di viale dello Stadio, il progetto rileva che “le ampie sezioni di viale dello stadio e di viale Leopardi, consentono un ridisegno delle sezioni trasversali delle viabilità con la possibilità di eliminare una serie di impianti semaforici (eliminazione dei fenomeni altamente inquinanti di stop and go attraverso l’adozione di una grande stanza di circolazione in senso unico antiorario). La messa a senso unico di viale dello Stadio, in direzione città, consente di avere a disposizione le 2 corsie, lato “cittadella sportiva”, da destinare alle reti di mobilità dolce e più in generale ad un ridisegno complessivo della sezione trasversale con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio boulevard urbano in grado di esaltare le funzioni legate al tempo libero e alla socialità dell’area centrale di Terni. Analogamente su viale Leopardi, viene confermato il senso unico in direzione Piazzale dei Poeti, esteso ai controviali per poter organizzare la stanza a senso unico, viale dello Stadio - viale Leopardi – viale di Porta Sant’Angelo, in senso anti orario”.

Il Liberati come la Fenice

Non un granello del “vecchio” Liberati andrà perduto: lo studio infatti specifica che “le terre e rocce da scavo prodotte durante le lavorazioni sono state stimate in circa 45mila metri cubi e saranno interamente riutilizzate all’interno dei siti di produzione, ovvero gestite in regime di sottoprodotto”.

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