"Ecco come voglio far rinascere il laboratorio di Terrìa"

Dopo la polemica in consiglio regionale parla Federico Argenti, l'imprenditore agricolo che ha rilevato la struttura e vuole rilanciarla: "Contatti con l'Università per sviluppare nuovi progetti, non solo trote ma anche gamberi di fiume"

Il laboratorio di Terrìa a Ferentillo

Di "pubblico" non c'è ormai più niente dopo che la Provincia, data allora per moribonda, mollò tutto ormai due anni fa. Ma l'ex laboratorio ittico di Terrìa a Ferentillo tornerà a rinascere per iniziativa privata riprendendo e rilanciando le attività che lì si sono fatte per anni. E' il progetto di Federico Argenti, imprenditore agricolo, che nel 2016 ha rilevato lo stabile dall'asta fallimentare.  

"Lo stabile non è mai stato in possesso del pubblico - chiarisce Argenti dopo le polemiche dei giorni scorsi in consiglio regionale - ed era affidato alla Provincia che portava avanti programmi di selezione, recupero e reimmissione della trota autoctona. Ora le trote sono state spostate dalla Regione presso le strutture di Cerreto e vengono gestite dagli stessi operatori che gestivano Terria".

Adesso Federico ha intenzione di riprendere le attività di interesse ambientale legate all'acquacoltura "compreso - spiega - il ripristino di progetti associati al recupero della trota autoctona per i quali ho contattato l'Università di Perugia e le persone che precedentemente gestivano l'attività. Ho dato disponibilità all'Università di utilizzare gratuitamente le aule del laboratorio per le attività di ricerca che abbiano rilevanza per il territorio, ci sono anche due appartamenti che possono essere messi a disposizione degli studenti. L'idea peraltro non è solo quella di limitarsi alla trota fario, che viene chiamata anche trota di Monterivoso, ma estendere il progetto anche ai gamberi da fiume che non si trovano più".

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I tempi della rinascita tuttavia non sono ancora delineati. "Ci sono lunghi iter burocratici da seguire - commenta - sono tre mesi che stiamo procedendo per il cambio di destinazione d'uso di alcune stanze, leggi legate all'ambiente che devono essere rigorosamente rispettate, quindi per creare qualcosa di valido e duraturo occorrerà del tempo". 

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