menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ecco le probabili mini zone rosse della regione Umbria. È attesa l'ordinanza della presidente Tesei

È attesa per la giornata di oggi, sabato 6 febbraio, l'ordinanza della presidente Tesei che istituirà delle mini zone rosse territoriali per scongiurare la diffusione del virus e, in particolare, delle due varianti

È attesa per oggi l'ordinanza regionale che istituirà le mini zone rosse che, come riportato da Il Messaggero, avranno caratteristiche di omogeneità territoriale, incidenza nel rapporto fra numero di casi positivi e popolazione e terranno conto della presenza delle varianti in alcune specifiche aree più a rischio. 

Fra le due varianti sequenziate dall'Istituto superiore di sanità, quella inglese è maggiormente diffusa con 18 casi su 42. 11 di 12 casi di "brasiliana" sono presenti nei cluster ospedalieri al "Silvestrini" di Perugia. Quella inglese, invece, si è diffusa nella dorsale Bastia-Perugia-Trasimeno. 

Le mini zone rosse

Seguendo il parametro 200 positivi / 100mila abitanti, i comuni che superano questo rapporto, e quindi a rischio restrizioni "rosse", sarebbero 38.

Solo 6 i comuni della provincia di Terni interessati dall'ordinanza:  Amelia, Attigliano, Calvi Dell'Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione e San Venanzo. 

Gli altri 33 appartengono alla provincia di Perugia: Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Valtopina, Bevagna, Giano, Torgiano, Collazzone, Bastia, Foligno, Nocera Umbra, Marsciano, Valfabbrica, Spello, San Giustino, Deruta, Citerna, Perugia, Todi, Cerreto di Spoleto, Corciano, Vallo di Nera, Trevi, Umbertide, Costacciaro, Castel Ritaldi, Montone, Panicale, Bettona, Cannara, Passignano, Città di Castello, Tuoro, Magione, Monte Castello di Vibio. 

Il proveddimento, come consueto, durerà 15 giorni. Tuttavia, come confermato in conferenza stampa dalla presidente Tesei, l'entità delle misure potrebbe variare al mutare della situazione epidemiologica.

Le chiusure interesseranno, ovviamente, anche le scuole con la didattica a distanza per tutti gli alunni fino alla prima media. Serrande abbassate anche per i bar e i ristoranti per i quali è concessa la possibilità di asporto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento