Elena Proietti alle Iene: “A livello etico e morale è come accanirsi sulla persona”

L’attuale assessore allo sport torna sulla vicenda del ritiro della tessera da arbitro che ha catalizzato l’attenzione dei media anche a livello nazionale

“Dopo tutto quello che è successo a livello etico e morale è come accanirsi sulla persona” Sono ormai trascorsi quasi cinque anni dalla partita tra Real Quadrelli e Tiber disputata nel dicembre 2014. Durante il parapiglia finale l’attuale assessore allo sport Elena Proietti, arbitro di quella sfida, venne colpita al volto subendo delle lesioni permanenti ad un occhio ed un orecchio. Lo scorso 15 ottobre la commissione disciplinare dell’Umbria ha deciso di ritirargli la tessera da direttore di gara, a seguito delle dichiarazioni rilasciate ad organi di stampa. Un caso che naturalmente ha fatto il giro dei media arrivando anche a livello nazionale. Se ne è occupato Nicolò De Devitiis, inviato delle Iene, ed il servizio è stato mandato in onda ieri sera.

“La prima sera sono venuti in ospedale a chiedermi il referto dopodiché nei venti giorni successivi non si è visto nessuno” ha dichiarato Proietti riferendosi all’Associazione italiana arbitri: “Lei ha detto che non era tutelata ma questa è una bugia – ha risposto il presidente Marcello Nicchi - C’è’ una dichiarazione del presidente della sezione di Terni che era andato a trovarla con chi, quando.. è tutto scritto e lo dichiara il suo presidente”.

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Ma Elena Proietti risponde, seppur a distanza: “Di fatto l’invalidità ce l’ho io, moralmente mi sono ripresa. Cosa gli costava farmi una telefonata? Sono stata abbandonata. Sono venuti soltanto a chiedermi il referto mentre avevo un occhio pesto. Me lo dicessero in faccia che non è vero”. “E’ stata tutelata come tutti ma alcune le ha rifiutate come l’assistenza legale – ha ribattuto Nicchi”. “Per la giustizia sportiva te la danno ma poi il processo è un’altra cosa” ha precisato Proietti : “Inoltre quel giocatore a dicembre tornerà in campo” ed a tal proposito Nicchi “Quel calciatore che gli ha causato quel danno non dovrebbe più giocare. Se tu tocchi un arbitro non dovresti più giocare”. Infine l’assessore ha chiosato: “Fate in modo tale che ciò che è accaduto a me non accada ad altri”

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