rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità

Terni, Emanuele Mecarelli tecnico nazionale di tennis: “L’aspetto fisico è preponderante. Giusto iniziare con approccio ludico”

Una lunga parentesi a Parma, prima da giocatore poi da tecnico, terminata lo scorso anno per il tecnico ternano che ha ricevuto un importante riconoscimento lo scorso mese di dicembre

Una vita sportiva dedicata al tennis, tramutando la passione in vera e propria professione. Lo scorso 15 dicembre, presso la sede del Coni, il maestro di tennis Emanuele Mecarelli ha ricevuto un prestigioso diploma, ottenendo la qualifica di tecnico nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP). Un percorso dalla durata di due anni che lo ha portato a seguire i corsi, in varie zone della penisola e confluito con la cerimonia alla quale hanno partecipato il capitano di Coppa Davis Filippo Volandri ed il direttore dell’istituto di formazione ‘Roberto Lombardi’ e team manager della Coppa Davis ossia Michelangelo Dell’Edera.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it il tecnico racconta come è nata la passione per il tennis, disciplina tornata ai massimi livelli – a livello di popolarità – anche grazie al recente successo della nazionale azzurra nella Coppa Davis: “I benefici sono evidenti. Il movimento ne risente in modo tangibile, in termini di iscrizioni ed organizzazioni delle varie competizioni. Sono stato lontano da Terni per tanti anni (a breve entreremo nei dettagli della sua storia professionale ndr). Tuttavia posso affermare che anche in città ci sono realtà consolidate ed affermate che possono contare su una pluralità di iscritti”.

Un ‘amore’ che sboccia da piccino: “All’età di 9 anni per la precisione. Tutto ciò che riguardava la racchetta era motivo di grande interesse. Ero particolarmente affezionato a campioni come Sampras, Muster, Agassi seguendo da vicino soprattutto gli Internazionali di Roma. Dedicavo almeno 3-4 pomeriggi agli allenamenti seguito dal maestro Fabio Moscatelli. Con il passare del tempo l’impegno è aumentato, fino ad occupare praticamente tutta la settimana. I risultati? Ricordo con piacere una serie di affermazioni come i campionati regionali, italiani a livello under, l’esordio nella Serie B e l’attività Open”.

Il trasferimento a Parma, dopo gli studi universitari: “Correva l’anno 2005. Una decisione maturata anche a causa di motivi familiari. Da qui l’esperienza nella formazione del circolo tennis di Castellazzo, dove ho raggiunto il punto più alto, a livello personale di classifica. In quegli anni è avvenuto il passaggio da giocatore ad allenatore, seppur in modo piuttosto casuale. Il capoluogo emiliano detiene molteplici circoli ed un bacino piuttosto consistente. Ho partecipato ad una serie di corsi di formazione propedeutici all’insegnamento. Da lì è iniziato il percorso di allenatore, incentrato essenzialmente sul singolo atleta da seguire, anche attraverso delle trasferte all’estero, nel momento in cui partecipa ai singoli tornei. E’ molto importante conoscere l’allievo, anche sotto il profilo caratteriale perché si possono anche interpretare le varie fasi di una partita. Pertanto oltre all’aspetto puramente tecnico si instaura un rapporto confidenziale”.

Una ulteriore svolta nel corso del 2015: “La società dello Sporting Parma affidò al sottoscritto la direzione tecnica. Ho sempre lavorato con gli under, anche in previsione di una crescita sotto diverse angolature. La disciplina è multilaterale poiché occorre monitorare ogni singolo dettaglio, anche se la componente fisica sta assumendo sempre più rilevanza, senza dimenticare gli altri aspetti tecnico-tattico e mentale”. Infine il ritorno in Umbria e la nuova avventura al Tennis club di Perugia”. Un consiglio per i giovani che intendono avvicinarsi al tennis: “Occorre iniziare in modo graduale, mediante un approccio ludico, di puro divertimento. Trattasi di uno sport che assorbe molte energie, anche a livello mentale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terni, Emanuele Mecarelli tecnico nazionale di tennis: “L’aspetto fisico è preponderante. Giusto iniziare con approccio ludico”

TerniToday è in caricamento