rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Attualità

Gio, suor Ridolfa e la loro fantastica avventura: ecco “Noi siamo la Belinda!”

Esce domani per Giunti Editore l’ultimo romanzo della scrittrice ternana Patrizia Fortunati

Cosa succede quando una ragazzina esce dagli schemi e non si veste come la moda vuole, non fa lo sport canonicamente definito per il genere femminile, non è alta, magrissima e non ha i capelli lunghi? In questo divertente romanzo la passione per il gioco del calcio è centrale ed è il fulcro della crescita di un gruppo di ragazzini ‘outsider’ impegnati per la loro squadra mista, la scalcagnatissima “Belinda”.

Noi siamo la Belina!” è l’ultimo romanzo della scrittrice ternana Patrizia Fortunati, che esce domani per Giunti Editore.

noi siamo la belinda!-2

Patrizia Fortunati ha esordito con “Marmellata di prugne” (ali&no, 2013), un romanzo che racconta la vita di una bambina di Chernobyl accolta in una famiglia italiana. “La mia famiglia – ricorda l’autrice - è stata una delle tantissime che per anni ha fatto questa preziosa esperienza di accoglienza”. Il libro è stato presentato in giro per l’Italia oltre cento volte. Sono seguiti altre tre romanzi, tra cui “Puzza di morto a Villa Vistamare” (Mursia, 2020) finalista del Premio Romanzo Italiano Mursia - Rtl 102.5, una raccolta di poesie e tre titoli della serie per bambini “Benni e Celestina”, pubblicati dalla casa editrice ternana Dalia, con illustrazioni della ternana Roberta Procacci.

Ora è dunque in uscita “Noi siamo la Belinda!” che si avvale anche delle illustrazioni di Arianna Bellucci. Nel libro si racconta la storia di Gio (“...il suo vero nome è Gioconda, ma guai a chiamarla così..”") e del suo sogno: giocare in una squadra di calcio. “Solo che non ha molti amici - si legge nell’abstract del libro - La missione sembra quasi impossibile. Per fortuna, conosce suor Ridolfa che non vede l'ora di diventare mister della squadra che per ora esiste solo nella loro immaginazione, anche se ha già un nome: la Belinda”.

Gio e suor Ridolfa si metono così alla ricerca di altri ragazzi pronti a scendere in campo “e buttarsi con loro in quella stramba, fantastica avventura”. Buona lettura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gio, suor Ridolfa e la loro fantastica avventura: ecco “Noi siamo la Belinda!”

TerniToday è in caricamento