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Eventi a Terni, assemblea pubblica ‘Basta con lo sfascio della sanità pubblica’: “Invertire la rotta in Regione”

L'appello pervenuto da più parti e da molti cittadini alle forze politiche presenti in sala è stato quello di lavorare in modo unito

Basta con lo sfascio della sanità pubblica. Questo il titolo dell'assemblea pubblica che si è svolta al Caos, promossa da Senso civico e a cui hanno aderito Movimento cinque stelle, Partito democratico, Europa verde, Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Terni Valley, Articolo uno, PSI, Socialismo XXI. Tre ore di dibattito introdotto e moderato dal capogruppo di Senso civico Alessandro Gentiletti, che ha illustrato lo spirito dell'iniziativa: “Prepararsi al consiglio comunale aperto richiesto dalle opposizioni su stimolo della città e che avrà ad oggetto la discussione sulla sanità pubblica, il quale si dovrebbe svolgere in aprile e si auspica con la presenza dei vertici regionali. Non sprecare il lavoro unitario fin qui svolto dalle opposizioni, confrontarsi in trasparenza e creare insieme le difficili condizioni per una risposta unitaria che inverta la rotta in Regione, a partire dalla nostra città, ripartendo dall'attivismo della società civile come faro e bussola dell'agire politico". 

Sono intervenuti Pierluigi Rainone (Comitato No Sanità a Pagamento), Valentina Porfidi (CGIL Funzione Pubblica), Fabrizio Bellini (Partito democratico Provincia Terni), Claudio Fiorelli (M5s),  Maura Mauri (Rifondazione comunista), Francesca Arca (Europa verde), Maurizio Benvenuti (Sinistra italiana), Antonio Iannoni (Articolo uno), Federico Novelli (PSI), Mauro Scarpellini (Socialismo XXI), Giuseppe Rinaldi (WWF Terni), Alessandra Ruffini (coordinamento democrazia costituzionale), Francesco Di Bartolo (Sanità,  Salute e Partecipazione), Gianni Giovannini, Paolo Ferracchiati (Comitato ospedale di Pantalla Todi) ed altri cittadini presenti nella sala dell’orologio.

Gli interventi hanno riguardato le criticità che attraversa l'Umbria del sud, il ruolo dell'Università nel rilancio del presidio ospedaliero, la funzione delle ASL territoriali, le politiche di finanziamento e le disparità di trattamento dei territori umbri, a partire dalle liste di attesa, nonché cosa comporterà per la nostra regione, in termini di perdita di servizi e competitività l'autonomia differenziata. Nelle conclusioni è stato garantito che nei prossimi giorni Senso civico redigerà un documento di sintesi e una proposta, sulla base di quanto emerso dal dibattito. Il dibattito è disponibile on line. L'appello pervenuto da più parti e da molti cittadini alle forze politiche presenti in sala è stato quello di lavorare in modo unito per fare fronte comune e vincere le sfide delle prossime elezioni amministrative, esaltando ciò che unisce e mettendo da parte ciò che divide.

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