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Piediluco, tre appuntamenti in sequenza con il canottaggio: “14800 presenze ai due meeting e 34 nazioni per il D’Aloja”

Gli eventi sportivi sono stati presentati presso la Fondazione Carit alla presenza del presidente Luigi Carlini e di Giuseppe Abbagnale

Un tris di eventi nel segno del canottaggio. Il lago di Piediluco ospiterà due meeting nazionali, rispettivamente il 25-26 marzo e 13-14 maggio, oltre il Memorial Paolo D’Aloja (31 marzo- 2 aprile) giunto alla sua trentasettesima edizione. Una manifestazione internazionale alla quale parteciperanno trentaquattro nazioni, tra cui Romania, Serbia, Grecia, Irlanda, Olanda che detengono all’interno dei loro roster campioni mondiali ed olimpici. Da segnalare rappresentanze provenienti da Ucraina e Iran per un lungo weekend il quale potrà contare sulla copertura Rai, attraverso dirette dalla durata complessiva di ben sei ore.

Alcuni numeri piuttosto significativi: 106 società impegnate nel primo meeting nazionale, provenienti da tutta Italia, 215 computando anche il secondo di metà maggio. Quattrocento gli atleti attesi per il D’Aloja, 2980 quelli impegnati nei meeting. Sono inoltre previste 7400 presenze nel comprensorio, durante il weekend in arrivo e ben 14800 sommando l’altro meeting nazionale, escludendo dunque il memorial.

Alla presentazione di stamattina, venerdì 24 marzo, sono intervenuti il presidente Giuseppe Abbagnale, il presidente della Fondazione Carit Luigi Carlini, il sindaco Leonardo Latini, l’assessore regionale Enrico Melasecche, gli assessori Benedetta Salvati ed Elena Proietti oltre a Marina Lana del Circolo canottieri.

Il presidente Giuseppe Abbagnale ha dichiarato, nel corso del suo intervento: “Parlare della Fondazione è sempre estremamente piacevole. Abbiamo trovato un’intesa sugli obiettivi tangibili e facilmente identificabili nel valorizzare il sito. Il centro nazionale è stato rimesso al centro ed ora stiamo cercando di renderlo fruibile. Dopo aver terminato i lavori di efficientamento energetico ora sarà possibile completare la torre d’arrivo che ci permetterà di detenere gli standard internazionale auspicati”

Ulteriori interventi: “L’abbattimento delle barriere architettoniche e il campo gara da realizzare, a partire dal mese di agosto. Uno dei motivi principali che hanno portato a disputare solo tre gare a Piediluco, in questo 2023. Il nostro obiettivo è quello di tornare ad ospitare un’altra competizione internazionale, dopo il memorial Paolo D’Aloja”.

Il presidente Luigi Carlini ha affermato: “Fa molto piacere ospitare la Federazione Italiana Canottaggio. In questa sala ci sono quasi tutti gli attori che hanno partecipato alla rinascita del Centro federale. La Fondazione è molto attiva sul territorio e intendiamo promuovere lo sviluppo anche attraverso lo sport”. Infine Marina Lana ha ricordato l’importanza dei tanti volontari che si prodigano, per la buona riuscita delle iniziative: “Senza di loro sarebbe davvero tutto più difficile”.

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