Sabato, 25 Settembre 2021
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Farmacie comunali di Terni, si consolida il trend positivo iniziato nel 2019. Minucci: "Siamo un'azienda pubblica ben strutturata"

Il contratto di servizio porta nelle casse del comune di Terni un canone 450 mila euro solo per l’anno 2020, un utile dopo le imposte di 130 mila euro, e un fatturato in crescita rispetto agli anni precedenti.

Le "Farmacie comunali di Terni" tengono duro nel periodo di crisi pandemica. Anzi, il contratto di servizio porta nelle casse del comune di Terni un canone 450 mila euro solo per l’anno 2020, un utile dopo le imposte di 130 mila euro, e un fatturato in crescita rispetto agli anni precedenti.

Sono questi i numeri del bilancio 2020 appena approvato dal consiglio di amministrazione, che consolida il trend positivo già maturato nel 2019 e migliora tutti gli aggregati fondamentali. L’assemblea dei soci dell’azienda partecipata al cento per cento dal Comune di Terni ha messo la firma sul documento contabile, il primo sottoscritto sotto la gestione dell’amministratore unico Stefano Minucci, succeduto a Mauro Scarpellini.

I numeri dell'azienda

Nonostante la pandemia abbia innalzato i costi di gestione ordinaria, dovuti alle doverose sanificazioni e acquisto dei dispositivi di protezione personale, l'azienda è riuscita a mantenersi in equilibrio: "Se si attendevano conferme alla sfida lanciata nel 2019 con la ricapitalizzazione aziendale - si legge in una nota -, sono arrivate e con esse il conseguimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale 2020-2022, raggiunti e superati. Durante l’assemblea l’Avv. Minucci ha anche presentato la situazione gestionale al mese di Maggio 2021 che conferma l’andamento positivo della società anche per l’esercizio in corso.

Dal bilancio emerge un fatturato che ha ampiamente superato il dato del 2019, attestandosi  ad un valore superiore agli 11 milioni. La redditività mostra, in tutti gli indicatori,  livelli di performance superiore al bilancio di previsione; la Direzione è intervenuta con successo negli aspetti fondamentali della gestione aziendale; il magazzino  si riduce in quantità e migliora sotto il punto di vista dell’assortimento, della gestione del category e della rotazione.

I costi del personale - prosegue la nota - si riducono in valore assoluto e in percentuale rispetto al fatturato, ma soprattutto si è avviato un processo di riorganizzazione che tiene conto delle esigenze di servizio e di professionalità che le farmacie possono offrire. Il management incaricato e tutto il personale si sono contraddistinti nel 2020 per la capacità di gestire simultaneamente la parte ordinaria del lavoro, con la mole di eventi e attività straordinarie".

Nulli Pero (direttore generale): "Ci sono le premesse per nuove sfide"

È il direttore generale, Nicola Nulli Pero, a fare il punto della situazione e rilanciare le sfide future: "Nella vita professionale di un dirigente - spiega - aver partecipato alla straordinaria operazione del 2019 rappresenta da se un motivo di enorme soddisfazione. Dopo il risanamento finanziario che ha portato all’azzeramento del debito, la riorganizzazione del modello di servizio delle Farmacie, il rilancio commerciale ed economico, era necessario operare un ulteriore salto nella qualità dell’approccio manageriale.

Lo abbiamo fatto - osserva Nulli Pero -, realizzando il restyling di quasi tutte le farmacie, creando le premesse per lo spostamento e la realizzazione di una nuova farmacia, introducendo nuove tecniche di lavoro interne e di fidelizzazione del cliente, creando valore diffuso e rafforzando anche il ruolo sociale delle farmacie comunali. Talvolta le conferme sono più difficili, soprattutto in un contesto di oggettiva difficoltà e incertezza sistemica; aver contribuito ai risultati del 2020 e creato le premesse per aprire nuovi cantieri e nuove sfide anche per l’anno in corso, sono al contempo una garanzia per il futuro dell’azienda e la conferma della qualità del lavoro realizzato.

Condivido questi risultati insieme a tutto il personale; nei periodi difficili è emerso un altissimo senso di responsabilità. Sono le donne e gli uomini di questa azienda - conclude - le grandi risorse da valorizzare e sulle quali puntare per accogliere e vincere le nuove sfide che ci attendono".

Minucci (amministratore unico): "Un'azienda ben strutturata"

Soddisfazione da parte dell'amministratore unico, l'avvocato All'inizio di novembre 2020, alcuni amici pur congratulandosi con me per l'incarico, mi manifestavano la loro preoccupazione per la "disastrosa" situazione di FarmaciaTerni; devo dire che invece ho trovato un'azienda ben strutturata, sobria nell'organigramma, efficiente e soprattutto in attivo. Tutto ciò grazie alle scelte della proprietà e dei miei predecessori.

Anche il 2020 si è chiuso in attivo e le previsioni per il 2021 lasciano ben sperare. Ringrazio oltre al direttore tutti i dipendenti ed i loro rappresentanti sindacali con il quali c'è stato un confronto costruttivo che è mia intenzione coltivare anche in futuro. In sostanza le incertezze sono esclusivamente legate agli sviluppi della crisi pandemica che tuttavia stiamo cercando di analizzare e di superare. In sostanza le incertezze sono esclusivamente legate agli sviluppi della crisi pandemica che tuttavia stiamo cercando di analizzare e di superare".

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