Giovedì, 18 Luglio 2024
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Terni, la Fiera del Cassero diventa un mercatino: quando la tradizione si ‘scontra’ con la politica

La scelta di spostare il tradizionale appuntamento in centro non ha convinto appieno. Sessanta operatori rimasti fuori dalla graduatoria. Tutto ciò ha provocato una minor scelta per i clienti

Una location splendida per un appuntamento che ha deluso le aspettative. La Fiera del Cassero, per la prima volta, è stata spostata ai giardini della Passeggiata. Una decisione di natura prettamente politica, in linea con la scelta di collocare il mercatino, all’interno del polmone verde cittadino. La risultanza è stata la seguente: la fiera si è trasformata in un mercoledì qualunque, perdendo i connotati che hanno da sempre contraddistinto l'evento.

I presupposti, a dire la verità, c’erano proprio tutti: le postazioni previste erano pari a 116, di cui due a riserva, su un complessivo di oltre 170 domande pervenute, da parte degli operatori commerciali. Pertanto sessanta commercianti sono rimasti a casa e, di conseguenza, la manifestazione fieristica ne ha risentito sotto il profilo della quantità e della qualità dei prodotti merceologici. Non è invece possibile dare contezza sulla quantità di persone che si sono recate alla fiera. L’affluenza è stata sicuramente buona anche se la prospettiva inganna, poiché gli spazi sono ristretti e contingentati nei due vialoni della Passeggiata.

E' sicuramente corretto che un’amministrazione faccia le proprie valutazioni e prenda delle decisioni, più o meno popolari. Per il mercatino, ad onore del vero, la soluzione ha ricevuto numerosi apprezzamenti anche inaspettati. Soluzione che potrebbe riproporsi ad inizio del prossimo anno, una volta fatte tutte le valutazioni del caso. Tuttavia, nel contesto fieristico, occorre far notare la contrapposizione creatasi tra politica e tradizione. Collocare un mercatino in spazi dove si svolge la ‘vita’ quotidiana di una città, può arrecare dei disagi. Tutto ciò è comprensibile. Disagi che nella giornata di domenica, evidentemente, vengono meno e quindi rendono poco comprensibile il trasferimento.

Una notazione a margine: il 2023 si chiuderà con la Fiera di Santa Lucia, sempre nella medesima splendida location della Passeggiata. Per il prossimo anno si potrebbe valutare di riportare tali eventi nella loro collocazione naturale, facendo tutte le dovute osservazioni.

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