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Domenica, 22 Maggio 2022
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Fismic Confsal, Giovacchino Olimpieri confermato alla guida del sindacato. Quattro nuovi eletti nella segreteria provinciale

Concluso il congresso a cui ha partecipato il segretario nazionale della sigla sindacale Roberto Di Maulo

Giovacchino Olimpieri è stato confermato segretario provinciale generale della Fismic Confsal di Terni al termine di un congresso intenso e dibattuto, con la partecipazione del segretario nazionale Roberto Di Maulo. Il congresso cade in: “Un momento particolarmente importante per la vita sociale e sindacale di tutto del Paese” ha sostenuto Olimpieri. “La ripresa del settore metalmeccanico è molto forte - ha continuato il leader del sindacato di via Annio Floriano – ma ha bisogno di essere stabilizzata”. Alla crisi si aggiunge il caro energia. “Abbiamo un aumento dei costi delle materie prime, competenze che non si trovano, problemi nuovi da affrontare. Siamo convinti che il tema della sostenibilità del lavoro, anche con la transizione ecologica e digitale sia fondamentale. Vogliamo guardare avanti per i prossimi anni verso un cambiamento del lavoro che non deve spaventare le persone, è indispensabile ricostruire la sicurezza sociale intorno al lavoro”.

Sulla pandemia. “Non ci ha lasciato scegliere, il lockdown ci ha insegnato a essere digitali per comunicare, per condividere e a molti anche per lavorare. Ci siamo scontrati con i ritardi del nostro Paese nella tenuta della rete, nella poca digitalizzazione degli uffici pubblici, delle scuole e delle famiglie. Un ritardo che abbiamo sperimentato soprattutto nelle nostre piccole e medie aziende che non avevano creduto nel lavoro da casa. E’ evidente che l’avvento della tecnologia vada monitorata e governata ma non si può né fermare ne rallentare”. In segreteria sono stati eletti Francesco Bartolucci, Fulvio Colasanti, Mauro Cordiani ed Eros Salvati.

Intervento Di Maulo

Intervenendo durante il congresso territoriale il segretario generale Roberto Di Maulo, ha evidenziato come in questo momento di crisi dei prodotti energetici sia particolarmente importante che il Ministro Giorgetti generi la propria strategia d’azione per l’acciaio italiano e, in generale, scelga quale difesa mettere in campo sull’aumento dei prezzi per l’industria energivora, che rappresenta gran parte del settore primario manifatturiero nazionale.

“In particolare la positiva acquisizione da parte del gruppo Arvedi delle acciaierie di Terni – ha dichiarato il segretario generale Fismic Confsal Roberto Di Maulo - lascia intravedere come sia possibile individuare proprio nel Cavalier Arvedi e in altri grandi produttori d’acciaio, come Marcegaglia ed altri, una possibile ossatura che concluda l’interminabile agonia dei centri siderurgici di Taranto e Piombino. L’acquisizione da parte di Arvedi delle acciaierie di Terni rappresenta un fatto positivo e indica la strada attraverso la quale il settore siderurgico italiano possa finalmente competere con i colossi francesi e tedeschi.”

Pertanto: “Chiediamo al Ministro Giorgetti di convocare al più presto un tavolo di confronto che riunisca industriali, organizzazioni sindacali e amministrazioni locali, al fine di dare vita a quella proposta vagheggiata di Acciaio Italia, che noi riteniamo, invece, sia fondamentale debba essere attuata al più presto e che non rimanga solo un’idea”.

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