Sabato, 25 Settembre 2021
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Fontana di Piazza Europa, dalla riapertura allo scenario originale: “Far danzare gli zampilli al suono della musica”

L’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati: “Al lavoro per l’impermeabilizzazione e successiva posa del rivestimento”

Mancano davvero gli ultimissimi passaggi per la riapertura della Fontana di Piazza Europa, in versione rivisitata e riqualificata. Come è noto, nelle ultime settimane, l’area era stata sottoposta a cantiere per permettere gli interventi propedeutici al restauro che consentirà di rimettere in funzione tutte le cannelle. A tal proposito l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati ha aggiornato lo stato dei lavori: “Siamo in dirittura di arrivo”. Nel corso della giornata di martedì 29 giugno, infatti, si sta procedendo con l’impermeabilizzazione. Successiva posa del rivestimento e sarà possibile poterla ammirare in tutte le proprie peculiarità. L’assessore, dopo aver ringraziato la Fondazione Carit che ha finanziato gli interventi della fontana e di altre tre della città, ha aggiunto: “Un plauso all'ASM e alla ditta Cerqueti che anche in condizioni meteo sfavorevoli hanno lavorato e stanno lavorando con entusiasmo da mesi, per portare a termine questo altro importante intervento”.

L’intervento

Sotto il post dell’assessore Salvati è comparso un commento dell’attuale assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche: “Due anni fa, prima di venire in Regione nel programmare la manutenzione, parlai del restauro di quella fontana con l’ingegner Tirinzi, direttore dell’ASM” ricorda l’assessore. “Gli feci presente che l’idea era quella di attivare una funzione che l’avrebbe trasformata da fontana, bella ma di livello normale, (a me piace molto) ad una attrazione unica. Infatti venticinque anni fa, quando realizzammo l’attuale Piazza Europa e Responsabile Unico del Procedimento era l’architetto Massimo Romani, chiesi di rendere compatibile l’impianto con la possibilità di far danzare gli zampilli d’acqua al suono della musica. Una idea originale che avrebbe portato migliaia di turisti rivitalizzando il centro di Terni. Tirinzi mi disse che non era un problema”.

Gli ulteriori sviluppi: “Ne ho parlato giorni fa con il presidente della Fondazione dicendosi lui disponibile a finanziare questa ulteriore ricercatezza, a condizione che il comune avesse fatto richiesta. Spero che questa non diventi l’ennesima occasione mancata per la città. Sarebbe un vero peccato. Dobbiamo puntare su progetti di alto respiro che allarghino gli orizzonti della città. Di quotidianità, nelle condizioni in cui si trova Terni, si rischia di morire”. Dopo l’inaugurazione dunque possibili ulteriori sviluppi per la Fontana di Piazza Europa la quale speriamo possa essere mantenuta in condizioni di decoro, dopo lo stato di abbandono acclarato in passato.

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