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Fratelli d'Italia Terni promuove la class action per baristi e ristoratori: "Sono al collasso. Non hanno ricevuto i ristori"

L'iniziativa giudiziaria è totalmente gratuita e potranno aderire i ristoratori e tutte le attività di somministrazioni di cibi e bevande come pub, osterie, bar

Fratelli d'Italia Terni propone una class action a favore della categoria dei ristoratori ed esercenti del comparto enogastronomico particolarmente colpiti dalle restrizioni dovute al contenimento da covid-19 e che sono ancora in attesa dei ristori del governo: "Troppi ristoranti, troppi bar, non riapriranno, non riusciranno a risollevarsi - si legge in una nota del partito -. Gli effetti delle decisioni del governo Conte su queste attività già ora si annuncia devastante. Prima costretti a spendere per poter ospitare clienti, sia pure in numero ridotto, e poi costretti a chiudere.

Una vera mazzata sulla categoria alla quale tende una mano Fratelli d’Italia con la proposta di una class action. Iniziativa alla quale potranno aderire i ristoratori e tutte le attività di somministrazioni di cibi e bevande come pub, osterie, bar. E per farlo non c’è alcun impegno economico, non bisogna pagare nulla.

Basta mandare una mail a: sosristoranti.fdi@fratelli-italia.it nella quale l’esercente dovrà manifestare la la volontà di aderire. Successivamente verrà inviata una mail con le istruzioni utili per procedere alla vera e propria azione giudiziale. La scadenza è stata fissata entro il 15 febbraio e servirà una serie di documenti fondamentali per poter cercare di pretendere giustizia.

Va detto - prosegue la nota - che la mancanza di anche solo uno dei documenti, o un vizio negli stessi, comporta l'esclusione automatica. Il termine è tassativo. Infatti, una volta scaduto, si procederà alla notifica dell’atto e quindi non potranno essere aggiunte altre parti in causa.
In caso di accoglimento, verrà corrisposta a titolo di indennizzo una somma come eventualmente disporrà il giudice.

"E’ anche importante sapere – osserva Paolo Pistoli Alunni, segretario provinciale di Fratelli d’Italia - che dall’iniziativa proposta da Fratelli d’Italia è sempre possibile recedere: basterà mandare una pec in cui l’esercente che ha partecipato all’azione giudiziale dichiara di volervi rinunciare".

L'iniziativa, si legge nella nota, "È completamente gratuita per coloro che aderiranno e come, precisato chiaramente anche nella lettera di conferimento di incarico all’avvocato Silvia Marzot che seguirà la causa. Va anche detto che l’esercente non rischia nulla in caso di insuccesso dell’iniziativa perché, anche nel caso in cui la causa non venisse accolta, non dovrà corrispondere alcunché neppure a titolo di spese legali o di soccombenza. Circa i tempi della lenta giustizia italiana si spera che il percorso venga valutato entro pochi mesi".

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