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Gianni Neri canta e racconta Mogol: “Consapevole della sua grandezza che non fa mai pesare”. L’evento ‘Il nostro canto libero’

Al teatro Secci l’iniziativa che inaugura gli Eventi Valentiniani: “Una serie di mash-up con grandi successi e blocchi dedicati a Battisti, Mango, Cocciante e Celentano”

Un evento per celebrare la canzone italiana ed i grandi successi a firma Mogol. Domenica 30 gennaio – ore 17.30 – presso il teatro Secci si svolgerà l’iniziativa Il nostro canto libero. Tale evento coincide con l’inaugurazione degli Eventi Valentiniani i quali tornano dopo l’interruzione dettata dall’emergenza sanitaria.

Sul palco del Secci saliranno Mogol e Gianni Neri, intervenuto alla nostra redazione di www.ternitoday.it: “A circa tre anni di distanza torneremo a fare una serata insieme” esordisce l’artista ternano. “L’idea è nata quasi per caso. Ho pensato: perché non tornare a collaborare con Giulio? Ho inviato un messaggio alla moglie proponendo diverse date, come opzioni, prima di optare per domenica 30 gennaio”. Che tipo di spettacolo sarà? “Mogol racconterà alcuni aneddoti molto interessanti. Ad esempio come è nata una canzone piuttosto che un’altra. Si parlerà del libro ‘Oltre le parole’ antologia commentata a cura di Clemente Mimun e Vittoria Frontini con la prefazione di Vincenzo Mollica. A me spetterà la parte cantata. Proporrò blocchi con Battisti, Mango, Cocciante, Celentano ed ulteriori vari successi”.

Correva l’anno 1998 quando Gianni Neri decise di varcare la porta del Cet: “L’ho conosciuto in quella occasione” ricorda il professionista. “Durante quella permanenza fui scelto tra gli interpreti di una collezione hobby and work, in distribuzione nei vari punti vendita. Ebbi l’idea di realizzare uno spettacolo sulla carriera di Mogol, senza di lui. Vedendo una locandina in giro espresse la volontà di creare una prima sinergia, poi tramutata in collaborazione. Non ci siamo mai persi di vista”. Il racconto di Gianni Neri: “Una persona educata, umile, a modo, riflessiva, consapevole della sua grandezza che non fa mai pesare. E’ molto affezionato alla mia famiglia ed ha anche espresso pareri piuttosto lusinghieri nei miei confronti, tantoché è stato più volte ai seminari organizzati per gli allievi della Vocal Master”.

Ad accompagnare Gianni Neri una band composta dalla vocalist Veronica Neri. Alla batteria Nicola Polidori; al basso Lino De Rosa; al pianoforte Francesco Piantoni. Infine alle tastiere Diego Calcagno ed alle chitarre Stefano Profazzi e Marco Cataldi: “Ho scelto i brani che secondo me lo rappresentano di più – afferma Neri - ci sono molti contenuti d’amore dato che faremo l’anteprima degli Eventi Valentiniani. Inoltre selezionato tracce che valorizzano la mia vocalità come Emozioni o Il mio canto libero”.

Prima del concerto è prevista una iniziativa denominata ‘Arte, amore e musica’. Un premio che coinvolgerà sette tra pittori, scultori e scrittori. Il pittore Albertino Spina donerà un quadro al Maestro il quale raffigura la persona dell’autore. I biglietti seppur limitati sono ancora disponibili. Infine una doverosa duplice precisazione di Gianni Neri: “Ringrazio la produzione, nella persona della responsabile Marina Neri”. E su Mogol: “Non chiamatelo paroliere. Sono quelli che fanno le parole crociate”.  

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