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Venerdì, 1 Marzo 2024
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San Gemini, riqualificazione giardini del Colle: “E' mancata la condivisione con i cittadini per una zona dal forte impatto sociale”

L’associazione ‘San Gemini bene comune’: “Abbiamo aspettato quattro doverosi giorni, in primis per dare la possibilità ai Giovani e alle Minoranze di esprimere il proprio”

Un dibattito molto acceso si è innescato a San Gemini, nei giorni scorsi. L’amministrazione comunale ha infatti pubblicato un post, sulla propria pagina facebook, con allegato il progetto esecutivo dedicato alla riqualificazione e valorizzazione dei giardini pubblici del ‘Colle’. Una zona molto frequentata, soprattutto da giovani, per trascorre qualche momento di socialità in uno dei borghi più belli d’Italia.

Il sindaco Luciano Clementella, nel post, ha voluto chiarire alcuni aspetti: “Il progetto di rigenerazione urbana dei giardini del Colle che sta ingenerando timori e polemiche un po’ pretestuose, non basate su una corretta informazione e conoscenza dello stesso si basa su un attento studio di valorizzazione di questo luogo, su cui l’amministrazione, dopo uno scrupoloso esame anche storico, intende investire.  Gli alberi non saranno abbattuti. È stato necessario rimuovere un pino pericolante e due lecci dalle fioriere ma rassicuriamo che saranno ripiantumati”.

A distanza di qualche giorno l’associazione ‘San Gemini bene comune’ ha raccolto testimonianze e pareri, soprattutto tra i ragazzi che frequentano i giardini, esponendo le proprie perplessità. “Abbiamo aspettato quattro doverosi giorni, in primis per dare la possibilità ai giovani e alle minoranze di esprimere il proprio dissenso e per far sedimentare la nostra tristezza nel vedere i giardini del Colle demoliti. Tuttavia è doveroso esprimere le nostre idee a riguardo”.

Giardini Colle

Gli esponenti dell’associazione infatti si soffermano su un aspetto: “E’ mancata la condivisione con i cittadini. Sarebbe stato più opportuno prima confrontarsi, per poi ideare il progetto”. Sono molteplici le domande poste. “Perché, in un abbandono totale di moltissime aree urbane sangeminesi, è stato demolito proprio un giardino che, se pur bisognoso di un pizzico di manutenzione, era in buono stato?. Perché presentare un progetto di riqualificazione ad un'opera relativamente recente (20/25 anni) che, tra l'altro, è costata profumatamente negli anni 90 alla città?. Come si intende garantire la socialità in quel luogo che per decenni ha rappresentato uno spazio di aggregazione per giovani e anziani?. Come il nuovo colle renderà più vivibile il paese?. Cosa dice la relazione paesaggistica in merito al nuovo “Colle”?”.

L’associazione poi chiede delucidazioni su una struttura storica di San Gemini, ossia la piscina e ristorante presenti all’interno della zona. “Ci auguriamo vivamente che, malgrado non sia stata coinvolta la città in maniera preventiva, nell'immediato ci sia un confronto pubblico sugli argomenti richiesti”.

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