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Giovane studentessa ternana in partenza per gli Stati Uniti: “Un’esperienza affascinate che mi cambierà la vita”

Il viaggio studio di Emma Carboni: “Sognavo fin da piccola di poter andare in America. Mi aspettano dieci mesi in Michigan piuttosto intensi”

Una opportunità da cogliere al volo. La partenza è fissata per i primi giorni del mese di agosto con meta già nota. La studentessa Emma Carboni, iscritta al quarto anno del Liceo Linguistico Angeloni salperà alla volta del Michigan, negli Stati Uniti, per vivere un percorso di formazione interculturale all’estero, dalla durata di dieci mesi. Emma infatti è rientrata tra i vincitori del concorso nazionale dell’Associazione AFS Intercultura Onlus, come altri sette studenti del territorio ternano. A poco più di un mese dalla partenza è intervenuta alla nostra redazione di www.ternitoday.it.

“Un sogno che cullavo fin da piccola. Insieme alla mia mamma abbiamo scelto questo percorso di Intercultura. Un programma che ti offre molteplici soluzioni” sostiene. “E’ infatti possibile indicare dieci opzioni che equivalgono ad altrettante mete, ed alla fine è andata bene perché volevo proprio partire per gli Stati Uniti. Ho vinto la borsa di studio ed ora potrò finalmente esaudire il desiderio. Il sogno americano l’ho coltivato seguendo le serie Tv, i film della Disney, le esperienze raccontate da ragazzi e ragazze sui social, dei loro viaggi fuori dai confini nazionali”.

La partenza: “Verrò accolta in una casa ospitante da una mamma con la quale già abbiamo avuto modo di sentirci, via messaggi. L’abitazione è vicino alla scuola, collocata all’interno di un villaggio. Mi ha già anticipato alcune attività da fare insieme: la visita al lago, in montagna a sciare. L’obiettivo è quello di aprirmi ulteriormente, da un punto di vista caratteriale, scoprire usi e costumi, vivendo la loro quotidianità. Senza peccare di presunzione posso dire che l’inglese lo padroneggio piuttosto bene, quindi sarà occasione semplicemente per perfezionare la lingua”.

Le reazioni della famiglia e degli amici di Emma: “Come detto è stata mamma che ha spinto per questa esperienza. Anche mia sorella più piccola è rimasta entusiasta, una volta ricevuta la notizia. Spero tanto che possa viverla anche lei, in futuro. Papà all’inizio un po' titubante ma alla fine ha accettato di buon grado. Emozioni? Non saprei descriverle” afferma la giovane studentessa. “Sono un poco contrastanti. Un mix tra paura, stress, felicità. Ho ricevuto anche il sostegno degli amici. L’ultimo giorno di scuola è stato davvero particolare. Ci siamo abbracciati e commossi prima di salutarci”. La scuola?: “E’ andata piuttosto bene, non posso che essere soddisfatta. Tra i professori particolarmente felice quella di inglese perché, a suo avviso, rappresenta una grande chance di crescita personale, sotto tutti gli aspetti possibili”.

A breve il volo con destinazione Michigan: “Lascio la città che non amo particolarmente. Tuttavia, soprattutto negli ultimi tempi, ho stretto ulteriormente delle amicizie con alcune compagne, pertanto i sentimenti sono confliggenti, anche per questo motivo. C’è stata occasione di condividere tante attività didattiche molto importanti quanto formative. Ora so che dovrò studiare le materie previste nella scuola americana. Contestualmente, verso le festività natalizie, arriveranno i programmi dall’Italia in previsione dell’esame che dovrò sostenere, una volta tornata a Terni. Servirà per monitorare il grado di preparazione, in previsione dell’anno scolastico seguente. Di sicuro andrò per studiare prima che divertirmi”.

Il percorso di Intercultura: “Ho formalizzato l’iscrizione lo scorso mese di settembre e sostenuto un colloquio, dopo che i volontari hanno presentato il progetto. A seguire ho completato degli esami specifici. Una volta superati ho atteso con pazienza l’esito delle selezioni. Quando è arrivata la mail, che ha certificato l’ottenimento della borsa di studio, la gioia è stata irrefrenabile. I volontari sono figure davvero importanti, poiché seguono ogni studente passo dopo passo ed addirittura accompagnano, ogni singolo alunno, alla partenza del volo”.

Emma un messaggio a tuo piacimento per concludere. Cosa consigli ai tuoi coetani?: “A mio avviso tutti dovrebbero provare. Sono sicura che a me cambierà la vita e porterò questo viaggio, a lungo nel cuore. Un consiglio anche ai più titubanti: fatevi avanti! Il percorso di avvicinamento è molto bello e la vicinanza dei volontari aiuta moltissimo”.

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