Attualità Amelia

Giustizia per Barbara Corvi, il sindaco Pernazza: "La comunità di Amelia non si fermerà nel chiedere giustizia. Grazie agli inquirenti"

La conclusione delle indagini preliminari e l'accusa dell'ex marito della donna comunicata in conferenza stampa dal procuratore di Terni, Alberto Liguori, riaccende la speranza nella giustizia per Barbara. Pernazza: "Continueremo a stringerci attorno alla famiglia di Barbara"

Non c'è motivo di esultare per l'arresto dell'ex marito della povera Barbara Corvi, Roberto Lo Giudice, ma traspare la commozione di una intera comunità che da quasi undici anni sta chiedendo giustizia per la donna scomparsa nel nulla la sera del 27 ottobre 2009.

Le indagini sulla sparizione della donna, le piste di indagine che portarono su un binario morto e, infine, l'archiviazione del caso nel 2015. Un gorviglio inspiegabile di fatti, forse messi in fila in modo superficiale, che non ha convinto la procura di Terni, in particolare il numero uno Alberto Liguori che, pezzo dopo pezzo, ha decostruito gli eventi precedenti e successivi al giorno della scomparsa di Barbara Corvi, riportando alla luce un barlume di verità.

Quella stessa verità della quale la comunità di Amelia ha bisogno e ricerca sin dal principio di questa triste vicenda. Oggi l'ultimo atto, in termini temporali, che riaccende la speranza. A parlare a nome di tutti i cittadini è il sindaco, Laura Pernazza: "Come comunità siamo fiduciosi che si possa fare, da qui in avanti, piena luce su questa vicenda che da anni continua a scuotere questo territorio. Già nel 2015 - ricorda il sindaco - restammo tristemente colpiti dall'archivizione giudiziaria di un fatto così eclatante.

Grazie al procuratore Liguori, agli inquirenti e ai carabinieri - prosegue Pernazza - per aver avuto il coraggio di riaprire il caso, portando evidenze probanti e riscontri puntuali che hanno condotto al risultato di cui stiamo parlando oggi. Un grazie ulteriore a tutte le associazioni, le istituzioni e i media che hanno voluto mantenere accesa la fiaccola della speranza e l'attenzione dell'opinione pubblica sulle sorti di Barbara. Una donna, una amica e una cittadina di Amelia che, purtroppo, nessuno ci restituirà al termine delle vicende giudiziarie - osserva Pernazza -, anche se in tutti noi resta il lumicino della speranza di poterla riabbracciare. Tuttavia - conclude il sindaco - siamo qui a testimoniare l'importanza di arrivare alla verità, qualunque volto abbia, sopratutto per la sua famiglia che, con grande dignità, attende di conoscerla da troppo tempo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giustizia per Barbara Corvi, il sindaco Pernazza: "La comunità di Amelia non si fermerà nel chiedere giustizia. Grazie agli inquirenti"

TerniToday è in caricamento