I misteri del crimine si risolvono all’ospedale di Terni, “promosso” il laboratorio di scienze forensi

Tracce biologiche, paternità “sospette” e casi di rilevanza penale. Ecco l’attività che si svolge all’interno della struttura del Santa Maria, unica in Umbria e tra i cinque accreditati in Italia

“L’attività annuale nella nostra regione è molto variabile, perché dipende soprattutto dal numero di reati che si verificano, ma indicativamente seguiamo circa 30 casi per la magistratura e 10-15 procedure di paternità private”.

Consulenza per identificazione personale e di tracce biologiche, riconoscimento o disconoscimento di paternità, studio di rapporti parentali complessi a favore di soggetti privati e per conto della magistratura, in sede sia penale che civile.

Non è la presentazione di una serie tv, ma l’attività svolta dal laboratorio regionale di scienze forensi - sezione di genetica - che ha sede presso l’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni e che recentemente ha ottenuto l’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 (CAB Accredia numero 1830L). Si tratta di un importante riconoscimento di qualità basato su requisiti imposti a livello europeo e coerente con le determinazioni del consiglio dell’Unione europea sul potenziamento della cooperazione tra Stati, in particolare nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera e sullo scambio dei risultati delle analisi del Dna.

Unico centro regionale per la genetica forense, il laboratorio partecipa ad attività di ricerca in campo nazionale e internazionale essendo inserito nella rete dei centri di genetica forense afferenti al GefI (Genetisti forensi italiani) e all’Isfg (International society of forensic genetics).

“In questo modo il laboratorio di genetica forense dell’azienda ospedaliera di Terni - spiega con soddisfazione la responsabile Eugenia Carnevali - è entrato nel ristretto numero dei laboratori italiani accreditati, cinque in tutta Italia oltre ai laboratori del Racis-carabinieri e della polizia scientifica. L’accreditamento attesta la competenza tecnica e il rispetto del sistema di qualità che consente di assicurare ai risultati il valore di prova scientifica, in quanto rispondenti a criteri di qualificazione tecnico-professionale che ne permettono la confrontabilità e la riproducibilità”.

Essendo annesso alla sezione di medicina legale dell’Università di Perugia, il laboratorio è aperto alla frequenza di studenti e tirocinanti cui garantisce specifica formazione culturale e professionale. Gli appuntamenti per le prestazioni genetiche vengono fissati previo contatto telefonico chiamando i numeri 0744-205630 e 0744-202801 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16. È possibile accedere alle prestazioni a fronte del pagamento dell’importo stabilito in base ad un tariffario aziendale.

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